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Emanuela Martini – Retrospettiva Brian De Palma #TFF35

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Il talento ancora da scoprire di Brian De Palma e Non dire Gatto…

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Emanuela Martini - Retrospettiva Brian De Palma #TFF35

PODCAST | Chiara Nicoletti intervista Emanuela Martini, direttore artistico del 35° Torino Film Festival, che presenta la retrospettiva dedicata a Brian De Palma.

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Era da tempo che il direttore artistico del Torino Film Festival, Emanuela Martini, voleva dedicare una retrospettiva ed un approfondimento a Brian De Palma, definito un pilastro della New Hollywood ed erede di Hitchcock, a cui deve la scoperta del cinema e di tutta la sua potenza immaginifica. Emanuela Martini spiega il perchè era arrivato il momento giusto e ripercorre la carriera di De Palma, partendo da un’immagine che circola anche su internet del regista insieme ai suoi più grandi amici e colleghi: Martin Scorsese, Ron Howard, George Lucas, Francis Ford Coppola, Steven Spielberg, solo per nominarne alcuni. Da questa foto, si può analizzare il percorso di De Palma, la sua costante ricerca sul linguaggio che lo allontana per certi versi dal cinema dei suoi colleghi e lo avvicina a Godard ed agli esponenti della Nouvelle vague. Scorrendo i titoli presenti in retrospettiva dai thriller ai gangster movies classici come Scarface, Gli Intoccabili e Carlito’s Way, Emanuela Martini prova ad individuare le ragioni che hanno porto il grande pubblico e la critica italiana a “sottovalutare” De Palma a favore di altri grandi registi, come Martin Scorsese, nonostante De Palma non abbia mai veramente sbagliato un colpo o tradito il suo stile o la sua dialettica, seppur rinnovandosi sempre. A Torino, allo storico compositore di De Palma, Pino Donaggio, verrà consegnato il Gran Premio Torino. I due hanno lavorato nuovamente insieme a Domino, il prossimo film di Brian De Palma, co-prodotto dall’Italia con Recalcati Multimedia. Emanuela Martini infine conclude la chiacchierata pre-festival introducendo una mini-retrospettiva dedicata ai gatti: Non Dire Gatto. La sezione dedicata ai gatti, che presenta 6 film che spaziano dal classico Disneyiano Alice nel paese delle meraviglie a Una strega in paradiso di Richard Quine, passando anche per un thriller gotico ispirato ad una storia di Edgar Allan Poe, si collega idealmente alla mostra attualmente in corso al Museo Nazionale del Cinema intitolata Bestiale! Animal Film Stars (inaugurata il 14 giugno, prosegue fino all’8 gennaio).

Retrospettiva Brian De Palma: Sarà dedicata al regista Brian De Palma la retrospettiva della 35a edizione del Torino Film Festival, che si svolgerà dal 24 novembre al 2 dicembre 2017. Il festival proporrà, per la prima volta in Italia, una rassegna completa dedicata al grande regista statunitense. Oltre ai lungometraggi, saranno presentati i cortometraggi, i documentari e i videoclip, in versione originale sottotitolata. Una maniera per (ri)scoprire un autore che ha avuto un’influenza fondamentale sul cinema dei decenni successivi. La retrospettiva è a cura di Emanuela Martini, direttrice del Torino Film Festival. Pilastro della New Hollywood, Brian De Palma è un autore chiave del cinema contemporaneo, grazie anche alla sua capacità di spaziare tra generi diversi, di riproporre in maniera originale e mai scontata le lezioni delle avanguardie degli anni ‘60 e dei maestri del cinema classico. Nato nel New Jersey da genitori di origini pugliesi nel 1940, De Palma ha costruito con i suoi film un immaginario cinematografico indelebile, dove il thriller diventa al tempo stesso pop e dark, con una forte carica di erotismo. Scopritore di talenti, ha messo per la prima volta davanti alla macchina da presa molte delle star dei nostri tempi, giovani protagonisti dei suoi primi film, per esempio Robert De Niro poco più che ventenne in Ciao America! (1968) e Oggi sposi (1969). Durante gli anni ‘60 realizza il documentario The Responsive Eye (1966) e il lungometraggio Dionisio nel ’69 (1969), in cui sperimenta uno degli effetti che resterà un suo marchio di fabbrica: lo split screen. Alla fine degli anni ‘60 gira Murder à la Mod (1968), Ciao America! (1968, Orso d’Argento al Festival di Berlino) e Hi Mom! (1970). Nel 1970, De Palma si trasferisce dal Greenwich Village di New York a Hollywood, dove realizza Conosci il tuo coniglio (1972) con Orson Welles, seguito dai primi incubi: Le due sorelle (1973) e Obsession – Complesso di colpa (1976). Nel frattempo, con Il fantasma del palcoscenico (1974) si fa notare dal grande pubblico internazionale. Nel 1976 realizza il primo film in assoluto ispirato a un romanzo di Stephen King: Carrie – Lo sguardo di Satana, con i giovanissimi John Travolta e Sissy Spacek. Il successo del film lo porta a girare uno dei suoi progetti più personali: Fury (1978). Da questo momento, senza rinunciare alla sua estetica, dirige film ad alto budget che diventano cult contemporanei: i thriller Vestito per uccidere (1980), Blow Out (1981) e Omicidio a luci rosse (1984), i gangster movies Scarface (1983), Gli intoccabili (1987) – con la memorabile sequenza della scalinata – e Carlito’s Way (1993). Seguono Mission: Impossible (1996), primo capitolo della saga con Tom Cruise, Femme Fatale (2002), Black Dahlia (2006), Redacted (2007, Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia) e Passion (2012).

  • Reporter
    Chiara Nicoletti
  • Guest
    Emanuela Martini
  • Il suo ruolo
    Direttore Artistico
  • Titolo del Film
    Retrospettiva Brian De Palma
  • Sezione del Festival
    Retrospettive
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