Torino Gay & Lesbian FF

Giovanni Coda, regista di “Bullied to Death” #TGLFF31

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Il secondo film della trilogia di Giovanni Coda sulla violenza di genere, stavolta si occupa del bullismo omofobico.

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PODCAST | Francesco Belais intervista Giovanni Coda, regista del film Bullied to Death al Torino Gay and Lesbian Film Festival 2016.

Per ascoltare questa intervista, clicca su ► sopra la foto

Dopo Il Rosa Nudo, stavolta il regista sardo Giovanni Coda torna a occuparsi del triste fenomeno della violenza di genere. Bullied to Death, il suo nuovo lavoro si ispira alla storia vera di un quattordicenne americano spinto al suicidio a seguito degli attacchi omofobi subiti dopo il suo coming out.

BULLIED TO DEATH: J.R. aveva quattordici anni quando, nel 2011, si è tolto la vita per esasperazione e isolamento: esasperato dalle continue minacce di chi, a scuola e sul web, lo perseguitava e, isolato perché sentiva che nessuno poteva aiutarlo. La sua colpa? Essere omosessuale. Un episodio agghiacciante, tristemente balzato all’onore delle cronache ma che, come tanti altri, purtroppo è stato dimenticato in fretta.

Il regista cagliaritano Giovanni Coda, già al TGLFF 2013 con Il rosa nudo, ne ricorda la dolorosa memoria, dando voce a chi, come J.R., è stato vittima dell’omofobia. Un film sperimentale che, combinando cinema tradizionale, interviste e videoarte, riprende una performance della durata di ventiquattro ore pensata per mettere in scena e denunciare l’inadeguatezza della nostra società di fronte a tematiche più che mai attuali.

  • Reporter
    Francesco Belais
  • Guest
    Giovanni Coda
  • Interviewee role
    regista
  • Film title
    Bullied to Death
  • Festival section
    Extra - Eventi Speciali
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