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5 – Le professioni del cinema #FilmLiteracy

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Gli spettatori spesso non immaginano quante persone e quante diverse professionalità ci siano dietro la realizzazione di un film.

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Per lo spettatore medio, che vede solo il prodotto finale del cinema (il film), è difficile rendersi conto della quantità di lavoro e del numero di persone coinvolte nel processo di produzione di un film.

Il regista americano George Stevens diceva che realizzare un film è come “cercare di dirigere il traffico e nello stesso tempo scrivere una poesia”. In altre parole, al di là del fatto che il risultato finale sia un’opera d’arte o di intrattenimento, per realizzare un film un regista ha bisogno di tempo, di pazienza e solitamente di un grande numero di persone con cui collaborare. Come diceva Orson Welles, uno dei più grandi registi di tutti i tempi, “allo scrittore serve una penna, a un pittore serve un pennello, ma a un regista serve un esercito”.

Questo esercito è chiamato “troupe” ed è composto da un numero variabile di persone, a seconda del budget e delle dimensioni del film.

Normalmente il regista rimane esterno alla complessa struttura della troupe. È il responsabile di tutti gli aspetti creativi del film, tra cui il controllo dei contenuti e dello svolgimento della trama, la direzione degli attori, l’organizzazione e la scelta dei luoghi in cui girare il film e la gestione di particolari tecnici come la posizione delle cineprese. Il regista, però, non ha il controllo totale del film, ma è subordinato alla figura del produttore. Esistono tuttavia eccezioni, nel caso in cui il regista abbia il privilegio di prendere le decisioni definitive rispetto alla forma finale che assumerà il film. Ma oggi i registi di questo tipo, come Steven Spielberg o James Cameron, sono pochi.

I produttori assicurano le condizioni necessarie alla realizzazione di un film. Promuovono il progetto, raccolgono fondi, assumono il personale e sono coinvolti in tutte le fasi del processo, dall’ideazione alla distribuzione del film. Solitamente i produttori lavorano in condizioni di grande pressione per rispettare i tempi di lavorazione e per non far aumentare i costi del film rispetto al budget previsto.

Il lavoro della troupe si divide in tre fasi: pre-produzione, produzione e post-produzione.

Nella fase di pre-produzione vengono ideati e pianificati attentamente tutti gli aspetti della creazione del film. Una volta terminata la sceneggiatura finale, il regista deve cercare di trasformarne le parole in immagini. Questo avviene prima di tutto sulla carta, con l’aiuto dei disegnatori che realizzano lo storyboard, illustrando con i disegni l’aspetto che avranno le varie scene del film. Sempre in questa fase il direttore del casting, con l’aiuto del regista, sceglie gli attori che dovranno interpretare i personaggi del film.

Una volta terminata questa prima fase, ha inizio la produzione del film, in cui sono coinvolte le numerose persone che lavorano sul set. Uno dei settori principali è quello che si occupa delle riprese e dell’illuminazione, normalmente controllato dal direttore della fotografia, che insieme al regista decide l’aspetto che avrà il film e quindi quale illuminazione, quali inquadrature e quali tipi di cineprese verranno utilizzati.

Oltre che dal regista e dal direttore della fotografia, l’aspetto di un film è determinato anche dal suo direttore artistico, responsabile della creazione dell’aspetto visivo delle scenografie, dei costumi e del makeup dei personaggi.

Una volta ultimate le riprese, cioè al termine della fase di produzione, ha inizio la post-produzione, sotto il controllo di un responsabile. Qui la figura chiave è quella del montatore, incaricato di montare le varie riprese con l’aiuto del regista. Oltre al montaggio delle immagini, la post-produzione prevede anche il montaggio del suono e la realizzazione degli effetti visivi e dell’animazione.

Una volta terminato il film, bisogna renderlo visibile al pubblico, ed è qui che inizia il lavoro dei distributori. Il film va immesso sul mercato, va promosso e reso fruibile al cinema o in televisione, in DVD, sulle piattaforme video-on-demand, in streaming, eccetera.

 

Testi a cura di: University of Roehampton http://www.roehampton.ac.uk/home/
Voci: Gianmarco Ceconi, Laura Buffa
Musica: Bensound – Brazilsamba (Composed and performed by Bensound http://www.bensound.com)

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