PODCAST | Chiara Nicoletti intervista Paolo Virzì, regista del film Siccità.
In un futuro non troppo lontano, in una Roma dove non piove da tre anni, Paolo Virzì ambienta un racconto corale, fatto di un’umanità che muore di sete e di sonno. Si chiama Siccità, è stato scritto dal regista insieme con Francesca Archibugi e Francesco Piccolo ed è in anteprima fuori concorso alla 79esima Mostra del Cinema di Venezia. Pensato durante la pandemia, il film parla di un allarme climatico-sanitario e non poteva che essere una storia collettiva di tanti destini, dice Virzì. Nel cast del film corale, Valerio Mastandrea, Silvio Orlando e Claudia Pandolfi e Monica Bellucci
Siccità: A Roma non piove da tre anni e la mancanza d’acqua stravolge regole e abitudini. Nella città che muore di sete e di divieti si muove un coro di personaggi, giovani e vecchi, emarginati e di successo, vittime e approfittatori. Le loro esistenze sono legate in un unico disegno, mentre ognuno cerca la propria redenzione.
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