“Mrs Playmen”, intervista a Carolina Crescentini
“La nostra adolescenza è stata costellata da informazioni surreali. Per questo ci vorrebbe l'educazione sessuale nelle scuole"
Listeners:
Top listeners:
play_arrow
ENGLISH Channel 01 If English is your language, or a language you understand, THIS IS YOUR CHANNEL !
play_arrow
ITALIAN Channel 02 Se l’italiano è la tua lingua, o una lingua che conosci, QUESTO È IL TUO CANALE!
play_arrow
EXTRA Channel 03 FRED Film Radio channel used to broadcast press conferences, seminars, workshops, master classes, etc.
play_arrow
GERMAN Channel 04 Wenn Ihre Sprache Deutsch ist, oder Sie diese Sprache verstehen, dann ist das IHR KANAL !
play_arrow
POLISH Channel 05
play_arrow
SPANISH Channel 06 Si tu idioma es el español, o es un idioma que conoces, ¡ESTE ES TU CANAL!
play_arrow
FRENCH Channel 07 Si votre langue maternelle est le français, ou si vous le comprenez, VOICI VOTRE CHAINE !
play_arrow
PORTUGUESE Channel 08
play_arrow
ROMANIAN Channel 09 Dacă vorbiţi sau înţelegeţi limba română, ACESTA ESTE CANALUL DUMNEAVOASTRĂ!
play_arrow
SLOVENIAN Channel 10
play_arrow
ENTERTAINMENT Channel 11 FRED Film Radio Channel used to broadcast music and live shows from Film Festivals.
play_arrow
BULGARIAN Channel 16 Ако българският е вашият роден език, или го разбирате, ТОВА Е ВАШИЯТ КАНАЛ !
play_arrow
CROATIAN Channel 17 Ako je hrvatski tvoj jezik, ili ga jednostavno razumiješ, OVO JE TVOJ KANAL!
play_arrow
LATVIAN Channel 18
play_arrow
DANISH Channel 19
play_arrow
HUNGARIAN Channel 20
play_arrow
DUTCH Channel 21
play_arrow
GREEK Channel 22
play_arrow
CZECH Channel 23
play_arrow
LITHUANIAN Channel 24
play_arrow
SLOVAK Channel 25
play_arrow
ICELANDIC Channel 26 Ef þú talar, eða skilur íslensku, er ÞETTA RÁSIN ÞÍN !
play_arrow
INDUSTRY Channel 27 FRED Film Radio channel completely dedicated to industry professionals.
play_arrow
EDUCATION Channel 28 FRED Film Radio channel completely dedicated to film literacy.
play_arrow
SARDU Channel 29 Si su sardu est sa limba tua, custu est su canale chi ti deghet!
play_arrow
“Conversation with” at the 20th Marrakech IFF, interview with actor Willem Dafoe Bénédicte Prot
play_arrow
"Memoriae", intervista con gli attori Dario Aita, Gaia Messerklinger e Anna Godina Gianluca De Angelis
Durante la 21esima edizione della Festa del cinema di Roma abbiamo parlato con gli attori Dario Aita, Gaia Messerklinger e Anna Godina, protagonisti di Memoriae, serie presentata proprio qui durante la Festa e disponibile su RaiPlay il 23 e il 30 ottobre. Il progetto, come ci hanno raccontato anche gli attori, mette al centro proprio il rapporto tra memoria, identità, rimpianti, voglia di ricordare a anche di dimenticare: tutto questo a causa di una misteriosa amnesia che colpisce, dopo una frana, gli abitanti del paese montano di Vallata.
Come raccontano gli attori Dario Aita, Gaia Messerklinger e Anna Godina, in Memoriae il ricordo non rimane soltanto un archivio del passato: contribuisce a definire l’immagine che ciascuno ha di sé e il modo in cui costruisce la propria identità. Dario Aita osserva che questa funzione può diventare ambivalente, perché ciò che offre stabilità può anche trattenere una persona in una versione di sé che non sente più propria. Il passato, in questa prospettiva, può ostacolare l’emancipazione e rendere più difficile ricominciare.
L’idea di dimenticare emerge così non come semplice perdita, ma anche come possibile forma di libertà assoluta. Per Gaia Messerklinger, invece, la memoria diventa una componente essenziale della propria identità, ma immaginare di perderla apre interrogativi che non ammettono una soluzione uguale per tutti. Nel confronto tra i tre interpreti è emersa anche la possibilità che, senza i propri ricordi, si diventi persone diverse, influenzate anche dall’ambiente, dalla famiglia e dal contesto in cui si cresce. Messerklinger non vorrebbe cancellare nemmeno le esperienze dolorose: rielaborarle può trasformarle in occasioni di apprendimento. La serie invita quindi a considerare insieme il peso del passato e il valore che può assumere nel percorso personale.
Tra i ricordi più preziosi, Dario Aita indica il giorno della nascita di sua figlia, Gaia Messerklinger il legame con le persone incontrate nel corso della vita. Per lei, dimenticare qualcuno significherebbe perdere anche una parte della propria storia e delle trasformazioni attraversate. Anna Godina, invece, richiama inoltre le proprie radici nel Carso sloveno e l’infanzia bilingue: aver smarrito quella lingua ha comportato, a suo avviso, anche una perdita legata all’identità.
In Memoriae, quindi, anche i ricordi personali e i sentimenti che accompagnano i personaggi e i luoghi mostrano così quanto la memoria sia intrecciata alle relazioni e ai luoghi.
Quando una frana apparentemente innocua colpisce il piccolissimo paese montano di Vallata, alcuni abitanti cominciano a soffrire di una misteriosa amnesia: sei anni di vita svaniti nel nulla. Relazioni, figli, scelte fondamentali: tutto dimenticato. Il paese viene messo in isolamento e all’esterno nessuno sa cosa sta succedendo, ma Matteo, un reporter di guerra originario di Vallata, riesce a superare la sorveglianza con l’obiettivo di scoprire la verità; unirà le forze con Alma, un’oncologa che si trova in zona per un’escursione ed è rimasta bloccata in paese. Ben presto appare chiaro che l’amnesia è solo la punta dell’iceberg: chi ha perso la memoria comincia ad avere strane visioni che, di giorno in giorno, si fanno più vivide della realtà stessa. Quale terribile verità si cela dietro questo strano fenomeno? È una malattia, una maledizione o un oscuro passato a lungo rimosso che ora vuole riemergere?
Written by: Gianluca De Angelis
Film
MemoriaeFestival
Festa del Cinema di RomatodayNovember 3, 2025 2
“La nostra adolescenza è stata costellata da informazioni surreali. Per questo ci vorrebbe l'educazione sessuale nelle scuole"
40 secondi di Vincenzo Alfieri e il potere del cinema per scuotere le coscienze
Per te, alla Festa del Cinema ed Alice nella Città, una commedia delicata e commovente sulla storia di Mattia Piccoli
“Una storia molto dura che volevo fosse anche luminosa per portare speranza, senza perdere il peso drammatico o sociale del film”.
Dario Zonta e Carlo Zoratti raccontano Lorenzo - L'incredibile avventura di Jovanotti, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
L'incontro di Fabrizio Galatea, alla Festa del Cinema di Roma 2026: Giorgio Bazzeca e il percorso di giustizia riparativa.
Simone Catania, Fausto Russo Alesi e Paolo Pierobon raccontano Brianza, un Far West italiano tra armi, debiti e apparenze. Alla Festa di Roma 2026.
Michele Riondino e Fabrizio Ferracane sul film Zustìssia, la storia di Beniamino Zuncheddu, in sala dal 15 ottobre.
© 2023 Emerald Clear Ltd - all rights reserved.