PODCAST | Chiara Nicoletti intervista Daniele Liotti, attore del film Un figlio di nome Erasmus.
Sarebbe dovuto uscire in occasione della festa del papà, Un figlio di nome Erasmus, film diretto da Alberto Ferrari, prodotto da Eagle Pictures con protagonisti Daniele Liotti, Luca e Paolo e Ricky Memphis ed invece, in pieno lockdown da emergenza Covid-19, diventa la prima uscita digitale italiana, dal 12 aprile sulle migliori piattaforme. Daniele Liotti, tra i protagonisti e orgogliosamente ritornato a lavorare alm cinema dopo un lungo periodo di TV e fiction, racconta, all’interno del programma The Soup of the Day, la storia del film e la sua esperienza sul set. In particolare l’attore commenta l’uscita digitale e come sta vivendo questo diverso lancio del film che ha amato molto.
Un figlio di nome Erasmus: quattro amici quarantenni − Pietro, Enrico, Ascanio e Jacopo − vengono chiamati a Lisbona per il funerale di Amalia, la donna che tutti e quattro hanno amato da ragazzi quando facevano l’Erasmus in Portogallo. Amalia ha lasciato un’inaspettata eredità: un figlio concepito con uno di loro. Ma chi è il padre? Aspettando i risultati del test del DNA, i quattro amici decidono di andare alla ricerca di questo misterioso figlio ventenne e intraprendono un rocambolesco ed emozionante viaggio attraverso il Portogallo insieme ad una ragazza che si offre di aiutarli.
Alla Festa del Cinema di Roma 2026, la direttrice artistica Paola Malanga sulla crescita del pubblico, il cinema del reale e il monito di Monica Vitti nel manifesto.
Roma allarga ancora il perimetro della sua Festa: tredici giorni di cinema, anteprime internazionali, grandi autori, nuovi talenti, serie, documentari e memoria del cinema, con Javier Bardem, Paolo Genovese e Monica Vitti al centro di un’edizione che attraversa la città.
Alice nella Città amplia la propria geografia romana e costruisce la 24ª edizione intorno alle nuove generazioni, al cinema d’esordio e al rapporto con la città. Tra gli ospiti Susan Sarandon, Jeremy Renner e Barry Keoghan.