“Se mai le cose”, intervista alla regista Giulia Cosentino
Giulia Cosentino racconta Se mai le cose, tra oggetti, archivio e sguardo femminista, alla Settimana della Critica 2026.
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“Conversation with” at the 20th Marrakech IFF, interview with actor Willem Dafoe Bénédicte Prot
Giornate degli Autori - Venezia
Dal 27 agosto al 6 settembre 2025, la XXII edizione delle Giornate degli Autori accende i riflettori sulla potenza del racconto cinematografico, con 10 film in concorso, 5 eventi speciali, un film di chiusura fuori concorso e 9 titoli italiani nelle Notti Veneziane. Tutte anteprime mondiali, tutte accomunate da un’urgenza: raccontare il mondo di oggi attraverso uno sguardo personale, poetico e spesso politico.
Curata dalla direttrice artistica Gaia Furrer, la selezione è un atlante di memorie e verità individuali, un viaggio che abbraccia oltre 20 Paesi e culture, da Iran e Libano a Kenya, Messico, Russia e Grecia, passando per una significativa presenza italiana, sia davanti che dietro la macchina da presa.
“Amore come atto di ribellione, memoria come gesto politico, infanzia e adolescenza come tempo di verità”: è questa la chiave di lettura suggerita da Furrer. I film in programma interrogano il passato per trovare risposte nel presente, affrontano l’esilio, la perdita, l’alterità, e in molti casi, raccontano l’identità attraverso lo sguardo giovanile.
Il film d’apertura, Memory di Vladlena Sandu, è un viaggio lacerante nella memoria d’infanzia della regista ucraina in esilio. Il film di chiusura, Come ti muovi, sbagli di Gianni Di Gregorio, è una commedia tenera e malinconica sull’età, la famiglia e l’amore.
Tra i titoli selezionati:
Past Future Continuous (Iran) di Firouzeh Khosrovani e Morteza Ahmadvand
A Sad and Beautiful World (Libano) di Cyril Aris
La Gioia (Italia) di Nicolangelo Gelormini, con Valeria Golino e Jasmine Trinca
Short Summer (Russia/Germania) di Nastia Korkia
Last Night I Conquered the City of Thebes (Spagna) di Gabriel Azorín
Vainilla (Messico) di Mayra Hermosillo
Bearcave (Grecia) di Krysianna Papadakis e Stergios Dinopoulos
Memory of Princess Mumbi (Kenya, 2093) di Damien Hauser
Inside Amir (Iran) di Amir Azizi
Le Notti Veneziane, in collaborazione con Isola Edipo, vedranno la partecipazione di Greta Scarano, Geppi Cucciari, Miriam Leone, Donatella Finocchiaro, Tecla Insolia, Giuliana De Sio e molti altri.
Tra gli eventi speciali fuori concorso:
Writing Life di Claire Simon con Annie Ernaux
Who Is Still Alive di Nicolas Wadimoff
Il quieto vivere di Gianluca Matarrese
Do You Love Me di Lana Daher
In Laguna di Sharunas Bartas
L’immagine ufficiale della 22ª edizione è opera di Pax Paloscia, artista e fotografa dallo stile urbano e onirico. La figura centrale è una giovane donna nel deserto, con una fiaccola accesa: simbolo di ribellione, speranza e rinascita. Accanto a lei, la testa della dea greca Eirene: la pace come compagna di lotta.
Presieduta dal regista Dag Johan Haugerud, Orso d’Oro alla Berlinale 2025, la giuria è completata da:
Francesca Andreoli, produttrice (Italia)
Josh Siegel, curatore del MoMA (USA)
Lina Soualem, regista franco-palestinese
Sofian El Fani, direttore della fotografia tunisino
Il GdA Director’s Award da 20.000 euro andrà al miglior film in concorso. Il Premio del Pubblico sarà assegnato dagli spettatori della Sala Perla, e il Label Europa Cinemas celebrerà il miglior film europeo.
Come sempre, il cuore pulsante sarà la Casa degli Autori e la Sala Laguna, spazio vivo di dialoghi, incontri, mostre e #confronti. Tra le attività collaterali: Bookciak Azione!, il Macau International Shorts, la mostra su Sandro Symeoni, e il progetto Il Cinema dell’Inclusione in collaborazione con Fondation Cartier.
Written by: Federica Scarpa
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