“Memoriae”, intervista ai registi Cosimo Alemà e Isabella Aguilar
Cosimo Alemà e Isabella Aguilar raccontano Memoriae, la serie su RaiPlay, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
Listeners:
Top listeners:
play_arrow
ENGLISH Channel 01 If English is your language, or a language you understand, THIS IS YOUR CHANNEL !
play_arrow
ITALIAN Channel 02 Se l’italiano è la tua lingua, o una lingua che conosci, QUESTO È IL TUO CANALE!
play_arrow
EXTRA Channel 03 FRED Film Radio channel used to broadcast press conferences, seminars, workshops, master classes, etc.
play_arrow
GERMAN Channel 04 Wenn Ihre Sprache Deutsch ist, oder Sie diese Sprache verstehen, dann ist das IHR KANAL !
play_arrow
POLISH Channel 05
play_arrow
SPANISH Channel 06 Si tu idioma es el español, o es un idioma que conoces, ¡ESTE ES TU CANAL!
play_arrow
FRENCH Channel 07 Si votre langue maternelle est le français, ou si vous le comprenez, VOICI VOTRE CHAINE !
play_arrow
PORTUGUESE Channel 08
play_arrow
ROMANIAN Channel 09 Dacă vorbiţi sau înţelegeţi limba română, ACESTA ESTE CANALUL DUMNEAVOASTRĂ!
play_arrow
SLOVENIAN Channel 10
play_arrow
ENTERTAINMENT Channel 11 FRED Film Radio Channel used to broadcast music and live shows from Film Festivals.
play_arrow
BULGARIAN Channel 16 Ако българският е вашият роден език, или го разбирате, ТОВА Е ВАШИЯТ КАНАЛ !
play_arrow
CROATIAN Channel 17 Ako je hrvatski tvoj jezik, ili ga jednostavno razumiješ, OVO JE TVOJ KANAL!
play_arrow
LATVIAN Channel 18
play_arrow
DANISH Channel 19
play_arrow
HUNGARIAN Channel 20
play_arrow
DUTCH Channel 21
play_arrow
GREEK Channel 22
play_arrow
CZECH Channel 23
play_arrow
LITHUANIAN Channel 24
play_arrow
SLOVAK Channel 25
play_arrow
ICELANDIC Channel 26 Ef þú talar, eða skilur íslensku, er ÞETTA RÁSIN ÞÍN !
play_arrow
INDUSTRY Channel 27 FRED Film Radio channel completely dedicated to industry professionals.
play_arrow
EDUCATION Channel 28 FRED Film Radio channel completely dedicated to film literacy.
play_arrow
SARDU Channel 29 Si su sardu est sa limba tua, custu est su canale chi ti deghet!
play_arrow
“Conversation with” at the 20th Marrakech IFF, interview with actor Willem Dafoe Bénédicte Prot
play_arrow
"Le rose di Marrakech", intervista alla regista Ginevra Elkann Bianca Ferrari
Alla Festa del Cinema di Roma 2026, Ginevra Elkann ha presentato Le rose di Marrakech, il suo terzo lungometraggio da regista dopo Magari e Te l’avevo detto. Il film mette al centro Isabella e Neila, due donne legate da un rapporto che si sviluppa tra affetto e solitudine. Nel racconto, la casa e il giardino diventano spazi decisivi, capaci di proteggere le protagoniste ma anche di riflettere le tensioni che attraversano le loro vite. Elkann riconduce l’origine del progetto a un lutto e al desiderio di ritrovare la nonna attraverso ciò che amava.
La memoria della nonna ha orientato la ricerca visiva e sentimentale del film. Elkann ha ritrovato un legame con lui attraverso il suo interesse per le piante e per il giardino, trasformando quel luogo in un punto di partenza concreto per la narrazione. Da questa esperienza è nata, insieme alle coautrici Ares Molla e Chiara Barzini, una storia incentrata su due donne che riconoscono l’una nell’altra una condizione di isolamento. Il paesaggio non è quindi soltanto uno sfondo: custodisce una presenza affettiva e dà forma al percorso del film.
In Le rose di Marrakech, la casa costituisce il mondo in cui Isabella e Neila hanno cercato riparo. L’ambiente, curato e armonioso, offre loro una distanza dalle difficoltà esterne e sembra garantire una quotidianità protetta. Questa sicurezza, però, non può durare senza incrinarsi: i problemi che le protagoniste avevano tenuto lontani tornano a farsi sentire. La regista costruisce così il racconto attorno al passaggio da un’apparente serenità alla consapevolezza di ciò che la minaccia, facendo della casa un elemento attivo nella vicenda.
Fanny Ardant interpreta Isabella e, secondo Elkann, porta nel personaggio una vitalità e un’intelligenza capaci di arricchirne la presenza. La sua interpretazione contribuisce alla qualità poetica e al fascino che la regista cercava per la figura. Tra i riferimenti dichiarati c’è Douglas Sirk, il cui cinema ispira l’attenzione per immagini eleganti e superfici curate, dietro le quali si muovono conflitti più profondi. Anche i gesti ordinari, come sistemare i fiori, possono così accompagnare drammi interiori.
Leila e Isabelle: due donne che vengono da mondi lontani vivono in uno spazio fuori dal tempo, in quella tenuta di Marrakech che racchiude sogni e segreti e dove ognuno interpreta alla perfezione il proprio ruolo. Leila è la devota governante della signora Isabelle, che custodisce meticolosamente l'ordine di questo luogo, in cui la perfezione e la bellezza sono l’antidoto ai dolori e alle preoccupazioni, tenute oltre le mura: fuori il deserto, dentro un giardino fiorito, a cui il fedele capo giardiniere Yusef si dedica totalmente, anche contro la stessa natura. Ma non bastano le mura di cinta per arginare la realtà. Quando la sorella di Leila arriva inaspettatamente, svelando un pesante segreto del loro passato, la tranquillità di questo microcosmo inizia a incrinarsi.
Written by: Bianca Ferrari
Guest
Ginevra ElkannFilm
Le rose di MarrakechFestival
Festa del Cinema di RomaCosimo Alemà e Isabella Aguilar raccontano Memoriae, la serie su RaiPlay, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
Dario Zonta e Carlo Zoratti raccontano Lorenzo - L'incredibile avventura di Jovanotti, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
Cinque secondi, il quinto film di Valerio Mastandrea con Paolo Virzì, è il film che li vede più emozionati che mai. Dal 30 ottobre al cinema.
"Willie Peyote - elegia sabuada" di Enrico Bisi: Willie Peyote tra rap, identità e senso di appartenenza
Eryk Rocha racconta Elza, il documentario su Elza Soares costruito in otto anni di riprese, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
Cosimo Alemà e Isabella Aguilar raccontano Memoriae, la serie su RaiPlay, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
Memoriae, alla Festa del Cinema di Roma la serie che esplora il confine tra ricordi e oblio, attraverso un grande mistero.
Dario Zonta e Carlo Zoratti raccontano Lorenzo - L'incredibile avventura di Jovanotti, alla Festa del Cinema di Roma 2026.
© 2023 Emerald Clear Ltd - all rights reserved.