Liliana Cavani, regista de “L’ordine del Tempo”, presentato Fuori Concorso all’80a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è l’ultimo film della regista che è diventata parte della stori del cinema italiano. A Venezia anche per ricevere il Leone d’Oro alla Carriera, Liliana Cavani ha spaziato nel racconto della sua carriera.
Mostra del Cinema di Venezia
La regista racconta il suo Festival di Venezia, dagli esordi con la prima partecipazione con il suo documentario “Processo a Vichy” fino ai film di finzione e la sua celebrazione di questa edizione.
I documentari degli esordi
Le necessità di raccontare il presente attraverso il passato, e la curiosità verso la storia sono i motori della attività di documentarista di Liliana Cavani.
Anticonformismo e libertà di espressione
Sentiamo da lei come questi due aspetti della sua cinematografia siano intrinsechi alla sua vita e alla sua creatività.
Plot
E se scoprissimo che il mondo potrebbe finire nel giro di poche ore? È quello che accade una sera a un gruppo di amici di vecchia data che, come ogni anno, si ritrova in una villa sul mare per festeggiare un compleanno. Da quel momento, il tempo che li separa dalla possibile fine del mondo sembrerà scorrere diversamente, veloce ed eterno, durante una notte d’estate che cambierà le loro vite.
"Sound of falling" di Mascha Shilinski esplora la simultaneità dei tempi in uno spazio, rivelando emozioni e ricordi collettivi attraverso immagini costruite con estrema perizia e cura.
Separazioni: un film intenso che utilizza estetiche geometriche e bianco e nero per esplorare il dolore e la forza della montagna come protagonista. Ne abbiamo parlato con il regista Stefano Chiantini.
"Isola", di Nora Jaenike sceglie un set claustrofobico che intensifica il dramma psicologico tra due donne isolate, tra tensione, invidia e relazioni complicate.
"Nel Blu Dipinti Di Rosso" rivela la straordinaria nascita del cantautorato italiano, tra rivoluzione musicale e impegno politico, ancora oggi sorprendente e coinvolgente, attraverso il racconto dei Cantacronache