I protagonisti di "Maschile plurale" ci raccontano com'è stato tornare a lavorare insieme a questo sequel, a giugno su Prime Video dopo la presentazione all Riviera International Film Festival
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"Maschile plurale", intervista agli attori Giancarlo Commare, Michela Giraud e Gianmarco SaurinoGiulia Bianconi
Cristina al suo amico del cuore Antonio, che vuole riconquistare Luca, dopo essersi ritrovati dopo tre anni, dice: “È come nel cinema, i sequel sono sempre peggio del primo“. Per Michela Giraud, però, questa battuta è di buon auspicio per “Maschile plurale”, diretto da Alessandro Guida, sequel di “Maschile singolare“. Nella commedia l’attrice ha ripreso il mano il personaggio di Cristina, come Giancarlo Commare e Gianmarco Saurino sono tornati a interpretare rispettivamente Antonio e luca.
Abbiamo incontrato i tre attori al Riviera International Film Festival di Sestri Levante, dove la commedia prodotta da Fabula Pictures e Rufus Film, è stata presentata in anteprima, prima dell’uscita su Prime Video a giugno.
“Cristina è il grillo parlante di Antonio, una vera amica che gli dice le cose anche a brutto muso. Mi sarebbe piaciuto avere nella vita qualcuno così“, ci dice l’attrice, che riguardo ai temi del film spiega: “È un film che parla sicuramente di relazioni e dell’importanza di far parte di una comunità, ma anche di seconde occasioni“.
Per Giancarlo Commare è stata “una grande opportunità riprendere in mano il personaggio di Antonio, per conoscere meglio lui e anche me stesso – racconta a Fred Film Radio – In “Maschile singolare” Antonio è circondato da tante persone, ma dovrà imparare a capire prima di tutto come relazionarsi con se stesso. In questo sequel dovrà capire, invece, che cosa significa amare in maniera più ampia, plurale. ui impara l’amore plurale che viene inteso in questo film. Poter amare qualcuno anche se non sta vicino a te“.
“L’unico segreto di un sequel era rendere più articolato, di dare spazio a questi personaggi in maniera più completa, e anche in situazioni diversi e come si sono evoluti», conclude Saurino.
Plot
Tre anni dopo la morte di Denis, l’amico che li ha uniti, Antonio e Luca incrociano di nuovo le loro esistenze. Antonio è diventato un pasticciere di successo e workaholic. Luca invece ha conosciuto Tancredi, operatore di una casa-famiglia per giovani LGBTQ+, che lo ha aiutato a superare una fase complessa della sua vita.
Quando i due si ritrovano, Antonio - la cui vita sentimentale stenta a decollare - capisce di provare qualcosa di importante per Luca, e gli propone di rilevare insieme il forno di famiglia che l’amico è stato costretto a vendere.
Un’avventura che ha come scopo finale la (ri)conquista di Luca.
Nonostante Cristina, l’amica storica, sia scettica, Antonio tenta di sabotare la relazione di Luca, convinto che il passato sia tornato per aiutarli.
Sarà davvero così? O è solo un’illusione?
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