Il documentario è stato presentato fuori concorso nella sezione speciale Cinema 7 Musica alla Mostra di Venezia
Piero Pelù. Rumore dentro è un viaggio tra musica, sofferenza e rinascita con protagonista il cantautore fiorentino, 63 anni. Diretto da Francesco Fei e presentato fuori concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia, il documentario arriverà nelle sale il 10, l’11 e il 12 novembre con Nexo Studios.
Il racconto di un disagio personale
Il film nasce dal desiderio di Piero Pelù di condividere un episodio cruciale della sua vita, un incidente alle orecchie che gli ha creato degli acufeni, un disturbo che accompagnerà il cantante per sempre. Attraverso il documentario, l’artista si apre su un tema purtroppo trascurato dalla ricerca scientifica.
Un percorso di resilienza e riflessione
Pelù rivela come abbia deciso di trasformare la propria sofferenza in un’opportunità di crescita. La narrazione si intreccia con il suo album “Deserti” e il racconto delle sue prossime iniziative, come il concerto per la Palestina. Il film non si limita a parlare di musica, ma si trasforma in una vera e propria testimonianza umana. Pelù e Francesco Fei evidenzia che il suo percorso musicale, sempre contraddistinto da uno spirito libero, ha avuto si momenti di crisi, ma anche di forte innovazione e rinnovamento.
Un messaggio di speranza e autenticità
Il documentario “Piero Pelù. Rumore dentro” è un invito a confrontarsi con le proprie paure, a non arrendersi di fronte alle difficoltà e a trovare nella propria vulnerabilità una forza per andare avanti. Pelù stesso si definisce uno spirito libero, che guarda avanti e non si lascia condizionare dalle mutate logiche del mercato musicale. La sua testimonianza si rivela un esempio di come la vita possa essere un continuo ciclo di sfide, ripartenze e rinascite, rese ancora più autentiche dall’onestà con cui vengono affrontate.
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"Piero Pelù. Rumore dentro", intervista al regista Francesco Fei e a Piero PelùGiulia Bianconi
Nell’ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, Piero Pelù sviene per un improvviso shock che gli provoca un danno permanente al nervo acustico e una forte depressione. Il “rumore dentro” diventa un’occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai deserti interiori. Attraverso una full immersion nel proprio mondo intimo, uno dei protagonisti della scena rock italiana ritrova la sua strada.
Il film, scandito dalla partecipazione di Pelù al pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Mariesde- la-Mer, in Camargue, in onore di Sara la Nera, protettrice dei viaggiatori, si trasforma in un road movie e in una riflessione su oltre quarant’anni vissuti “fuori strada”, come figura libera e impavida della scena musicale italiana.
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