“Sedici millimetri alla rivoluzione”, intervista con Giovanni Piperno
Nel documentario Sedici millimetri alla rivoluzione di Giovanni Piperno il ritratto di Luciana Castellina diventa occasione per riflettere su cinema e politica
Nel documentario Sedici millimetri alla rivoluzione di Giovanni Piperno il ritratto di Luciana Castellina diventa occasione per riflettere su cinema e politica
"Birth" di Jiyoung Yoo vince il premio Fipresci al 41° Torino Film Festival, con la sua storia di una maternità inaspettata che crea uno scompenso nella futura madre , e che causa uno stravolgimento nella sua vita, doloro e complesso.
Marrakech International Film Festival
Simon Baker: "At the moment, I'm enjoying having a bit of a Renaissance acting again for myself".
Osas e le donne di Benin City di Gabriele Gravagna, al 41 TFF, racconta Osas Egbon, la presidentessa della prima associazione italiana contro lo sfruttamento della prostituzione.
Con "La Palisiada" di Philip Sotnychenko il cinema ucraino porta a casa il premio più ambito, quello del Miglior Film, con un film di genere, un thriller che racconta un episodio di storia recente, di una attualità impressionante.
Tempo d’Attesa è il terzo documentario diretto da Claudia Brignone, presentato in concorso documentari italiani al 41° Torino Film Festival.
Marrakech International Film Festival
Actress Camille Cottin about being in the jury of the international competition (1st and 2d features) of the Marrakech IFF : "It's about trying to understand what the ambition of the film was, but also, it's all about sensibility."
Arturo a los 30, in competition at the 41st Torino Film festival, is Martín Shanly’s second feature following up on his study on people who are not keeping up with society expectations.
Marrakech International Film Festival
Carolina Markowicz about "Toll", competing in Marrakech: 'It's a kind of hypocrisy that happens a lot in Brazil. We did have a president who said he'd prefer to have a dead son than a gay son.'
White Plastic Sky is Tibor Bánóczki and Sarolta Szabó’s first feature animation film, screening at the 41st Torino Film Festival in competition.