Presentato in anteprima alla 18esima Festa del cinema di Roma, esce nelle sale con il 16, 17 e 18 febbraio con Fandango Distribuzione “Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”. Un documentario sulla vita e sulla carriera del polistrumentista e compositore italiano che la regista Cristiana Mainardi definisce «un racconto di memoria collettiva, di testimonianza artistica e umana».
Nel film ci sono le testimonianze di colleghi e amici di Pagani: Manuel Agnelli, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni, Badara Seck, Mahmood, Dori Ghezzi, Ligabue, Arisa, Ornella Vanoni e la compagna di vita e lavoro Silvia Posa.
«Facendo il film ho capito quante cose avessi fatto nella mia vita – racconta Pagani – Grazie a questi grandi compagni di viaggio, ho avuto modo di osservare anche delle cose che pensavo fossero marginali». «Il messaggio più grande che lancia Mauro è la contaminazione, la libertà, la possibilità di sperimentare, di studiare continuamente. La sua generazione ci ha insegnato che le cose vanno fatte, senza aspettare che gli altri le facciano per noi», dice Agnelli.
Plot
Un’esistenza votata alla musica dove ogni scelta è un atto d’amore, perfino le fratture, per colmare un’infanzia solitaria e per il bisogno di sognare un mondo migliore, migliore per tutti. Fino al momento in cui Mauro Pagani, uno dei più grandi talenti della musica italiana dagli Anni Settanta ad oggi, subisce una perdita temporanea della memoria. All’improvviso, tutto quello che ha incarnato, nella sua mente non esiste più. Ma sa di essere un musicista, e ricorda i suoi strumenti. È salvo. Il Maestro, per ricostruire la sua vita, riascolta dischi e chiama amici, artisti e colleghi. L’esito è una biografia schietta e poetica, profonda e divertente, svincolata dal filo cronologico, dove si leva insieme a quella di Mauro Pagani anche la voce del Fuggiasco, immaginario compagno di una vita. E, senza meta, si apre un nuovo viaggio nel profondo dell’anima e attraverso decenni di musica straordinaria, tra successi e impegno sociale. Con la gratitudine e la saggezza di chi è ‘vivo per caso’, e ha uno sguardo sull’oggi denso di desiderio, oltre a nuova musica da creare.