La rassegna chiude oggi il programma udinese con Vivere e Titina, prima degli appuntamenti di agosto.
INCinema OUTSIDE 2026 conclude oggi, martedì 28 luglio, la tappa di Udine. Alle 21, nell’Area verde Le Partigiane di via Divisione Garibaldi, la rassegna presenta il cortometraggio Vivere di Chiara Cremaschi, seguito dal film d’animazione Titina di Kajsa Næss.
Prodotto da La Scontrosa, Vivere segue Mamoon e Laura, due ragazze che si ritrovano in un bosco sospeso fra il territorio italiano e quello sloveno. In questo spazio privo di coordinate consuete, le protagoniste devono imparare a proteggersi a vicenda. Il cortometraggio affronta il confine non soltanto come linea geografica, ma anche come luogo emotivo, in cui identità e relazioni vengono rimesse in discussione. Il film ha ricevuto una menzione speciale della Giuria Studenti al concorso INCorto 2025.
Con Titina, il programma cambia registro senza abbandonare il tema del viaggio. Il film d’animazione di Kajsa Næss racconta la spedizione polare dell’ingegnere italiano Umberto Nobile e dell’esploratore norvegese Roald Amundsen attraverso lo sguardo della cagnetta Titina. Il racconto intreccia ricostruzione storica e immaginazione, osservando ambizioni, successi e imprevisti di un’impresa entrata nella memoria del Novecento. Il film ha ottenuto l’Award of Excellence al Tokyo Anime Award Festival 2023 e il Gran Premio della Giuria dei Bambini allo Zlín Film Festival.
La conclusione udinese conferma il percorso scelto per la terza edizione: portare il cinema accessibile anche nei quartieri, coinvolgendo arene e spazi di aggregazione esterni al centro cittadino. Come ha dichiarato l’ideatore Federico Spoletti, “Il cinema all’aperto, ancora più di quello in sala, è incontro, condivisione e comunità”.
Aquileia, Hitchcock e Billy Wilder in Piazza Capitolo
Quando la moglie è in vacanza
Il calendario prosegue ad Aquileia, con due classici hollywoodiani organizzati in collaborazione con la Fondazione Aquileia. Sabato 1 agosto, alle 21 in Piazza Capitolo, sarà proiettato Rear Window (La finestra sul cortile) di Alfred Hitchcock, in versione originale con sottotitoli italiani.
Interpretato da James Stewart e Grace Kelly, il thriller del 1954 trasforma un cortile domestico in un dispositivo cinematografico. Un fotoreporter, immobilizzato, osserva i vicini attraverso un teleobiettivo e finisce per sospettare un omicidio. Hitchcock costruisce il film sul rapporto fra lo sguardo, la curiosità e la responsabilità dello spettatore, mantenendo quasi tutta l’azione in un unico spazio. Presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film ottenne quattro candidature agli Oscar.
Domenica 2 agosto sarà la volta di The Seven Year Itch (Quando la moglie è in vacanza) di Billy Wilder. Nella commedia, un marito rimasto solo durante l’estate newyorkese vede le proprie certezze vacillare dopo l’arrivo di una nuova vicina, interpretata da Marilyn Monroe. Wilder osserva i desideri e gli autoinganni dell’uomo americano con un umorismo che alterna fantasia, frustrazione e satira dei costumi.
Sappada, i cortometraggi sul confine e Ken Scott
C’era una volta mia madre
Il 6 agosto INCinema OUTSIDE 2026 raggiunge Piazzetta Hoffe, a Sappada, all’interno della rassegna Parole in vetta, Musica in quota, Sapori a valle 2026. La serata sarà dedicata a Corti Senza Confine, selezione composta da Il ponte di Giacomo Bendotti, L’estate che verrà di Mauro Lodi, L’osservatore dell’Est di Alberto Fasulo, Vivere di Chiara Cremaschi e Cos te costa di Davide Del Degan. I cinque lavori esplorano le frontiere del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia come tracce storiche, familiari e simboliche.
Il 7 agosto sarà presentato C’era una volta mia madre di Ken Scott, tratto dal romanzo autobiografico di Roland Perez. Ambientato nella Parigi degli anni Sessanta, il film racconta la storia di una madre determinata a garantire al figlio, nato con una malformazione a un piede, ogni possibilità di autonomia. Nel cast figurano Leïla Bekhti, Jonathan Cohen e Sylvie Vartan, che interpreta se stessa.
Trieste, il 23 agosto arriva Gioia mia
Il 23 agosto la rassegna farà tappa a Trieste con Gioia mia, l’opera prima di Margherita Spampinato. Il film segue Nico, bambino cresciuto in un ambiente tecnologico e iperconnesso, costretto a trascorrere l’estate in Sicilia con un’anziana zia religiosa, severa e legata a leggende e superstizioni.
L’incontro fra due mondi apparentemente incompatibili diventa il fulcro di un racconto sull’apprendimento reciproco, sulla memoria e sulla possibilità di costruire un legame al di fuori delle abitudini familiari.
Gioia mia ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria CINÉ+ Pardo per la migliore interpretazione femminile al Locarno Film Festival 2025 e i David di Donatello per la miglior regista esordiente e la migliore attrice protagonista.
Tutte le proiezioni di INCinema OUTSIDE 2026 sono pensate per un pubblico condiviso, con sottotitoli sull’immagine e l’audiodescrizione disponibili tramite l’app gratuita Earcatch.
Cinema all'aperto, inclusione e grandi film: dal 19 al 26 luglio INCinema OUTSIDE torna a Udine con cinque serate accessibili in diversi quartieri della città.
Due appuntamenti gratuiti a Roma con Come eravamo di Sydney Pollack, proiettato in versione accessibile nell'ambito di INCinema OUTSIDE e Vivi il Cinema 2026.
"INCinema Outside", festival cinematografico accessibile vince il Primo Premio Cultura + Impresa 2025-2026 nella categoria Sponsorizzazioni e Partnership Culturali.
Venticinque anteprime mondiali, una selezione internazionale, nuovi incontri e un’edizione dedicata a Giorgio Gosetti: il programma delle Giornate degli Autori 2026.
Ascolta il nuovo episodio di The Dream Syndicate, il podcast a cura del Gruppo Regione Lazio del SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Beatrice Fiorentino racconta la SIC 2026 - Settimana Internazionale della Critica di Venezia: il cinema come atto politico, nuove geografie e la crisi della mascolinità.