Giunto alla sua terza edizione come direttore artistico, Vincenzo Bugno illustra il programma del 38° Bolzano Film Festival – Bozen.
In programma nella città altoatesina dal 4 al 13 aprile, il Festival, per citare il suo direttore, “è un organismo in continua evoluzione, radicato in un’identità locale e nazionale che dialogano costantemente tra loro” .
Confermando il suo potenziale in una regione che fa del multilinguismo e del suo essere di confine un punto di forza, il festival ha scelto due registe donne per aprire e chiudere questa edizione.
In apertura la prima italiana di “Little Trouble Girls“ (Kajti Je Deklica), lungometraggio d’esordio della regista slovena Urška Djukić, vincitore del premio FIPRESCI alla Berlinale 2025.
In chiusura invece, Marianengraben (La fossa delle Marianne) di Eileen Byrne, una tragicommedia on the road che guida il pubblico attraverso il lutto e l’elaborazione del dolore.
I premi alla carriera del 38° BFFB vengono assegnati a due prestigiosi nomi del cinema europeo: Alba Rohrwacher, attrice italiana tra le più versatili e apprezzate, e Christian Petzold, regista tedesco noto per pellicole raffinate come La scelta di Barbara e Il cielo brucia.
Il Concorso BFFB38 presenta tredici film – di cui sei sono opere prime, con numerose anteprime italiane e una mondiale – che affrontano temi come minoranze, lingue e conflitti attraverso storie potenti e originali.
Infine, Uno dei momenti più attesi sarà la proiezione integrale della trilogia “Sex“, “Love“, “Dreams” di Dag Johan Haugerud, premiato con l’Orso d’Oro all’ultima edizione della Berlinale per “Dreams“, in collaborazione con Wanted Cinema.