La Settimana Internazionale della Critica (SIC) compie quarant’anni e festeggia il suo doppio anniversario con un programma denso, coraggioso e fortemente identitario. Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), la SIC si conferma anche nel 2025 come spazio d’elezione per il cinema d’esordio, capace di cogliere le vibrazioni del presente e trasformarle in nuove traiettorie espressive. All’interno della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (27 agosto – 6 settembre 2025), la 40° edizione si articola in sette opere prime in concorso, due eventi speciali fuori concorso e, per la decima edizione consecutiva, il programma parallelo SIC@SIC dedicato ai cortometraggi italiani.
Voci e visioni
“Quarant’anni di Settimana Internazionale della Critica, dieci di SIC@SIC. Un doppio anniversario che non si carica di nostalgia, ma – al contrario – rinnova lo slancio e la curiosità per il presente e il futuro del cinema e del mondo”, afferma Beatrice Fiorentino, Delegata Generale e Direttrice Artistica della sezione.
“Alla SIC, il gusto per la scoperta si concretizza nell’ambito specifico dell’opera prima. E il nostro lavoro si fonda su un principio essenziale: la scelta – e dunque la selezione e la programmazione – come atto di responsabilità”, prosegue Fiorentino.
La presidente del SNCCI Cristiana Paternò ricorda invece il valore storico e istituzionale della sezione: “Una storia collettiva che corre parallela a quella del SNCCI. Come critici cinematografici sentiamo fortemente la responsabilità di scrivere l’indirizzo del nuovo cinema, segnalare i talenti nascenti, far germogliare quella sperimentazione che è indispensabile alla vitalità di un’arte sempre giovane come il cinema.”
I film in concorso
I sette lungometraggi selezionati per il concorso internazionale della 40. SIC provengono da ogni parte del mondo e offrono un ampio spettro di linguaggi e poetiche:
- AGON di Giulio Bertelli (Italia, USA, Francia): sport e corpo femminile, videogame e distopia per un film-dispositivo che ridefinisce lo sport movie.
- COTTON QUEEN di Suzannah Mirghani (Germania, Francia, Palestina, Egitto, Qatar, Arabia Saudita): in un villaggio sudanese il cotone diventa simbolo di lotta e autoaffermazione femminile.
- GORGONÀ di Evi Kalogiropoulou (Grecia, Francia): distopia industriale e mitologia pop in una rilettura contemporanea della tragedia greca.
- ISH di Imran Perretta (Regno Unito): racconto di formazione poetico e urbano su amicizia, razzismo e identità multiculturale.
- ROQIA di Yanis Koussim (Algeria, Francia, Qatar, Arabia Saudita): horror metafisico tra amnesia, possessioni e memoria postcoloniale.
- STRAIGHT CIRCLE di Oscar Hudson (Regno Unito, Sudafrica): cinema psicologico e paradossale su guerra, identità e confini.
- WAKING HOURS di Federico Cammarata e Filippo Foscarini (Italia): documentario ipnotico e rigoroso su un gruppo di passeurs afghani nei boschi d’Europa.
Eventi speciali fuori concorso
La SIC 40 si apre con Stereo Girls di Caroline Deruas Peano (Francia, Canada), racconto pop e nostalgico sull’amicizia e la fine dell’adolescenza nella Francia degli anni Novanta.
Chiude la sezione 100 Nights of Hero di Julia Jackman (Regno Unito), adattamento visionario e queer dell’omonimo graphic novel, tra femminismo, Sherazade e potere del racconto.
Premi ufficiali della SIC
- Gran Premio IWONDERFULL (€10.000): assegnato da una giuria internazionale al miglior film.
- Premio del Pubblico (€3.000): votato dal pubblico in sala.
- Premio Luciano Sovena (€3.000): al miglior produttore indipendente.
- Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia: per il miglior contributo tecnico.
- Premio Circolo del Cinema di Verona: al film più innovativo.
- Tutti i film in concorso partecipano anche al Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” (100.000 USD).
SIC@SIC: 10 anni di corti italiani
SIC@SIC – Short Italian Cinema è il laboratorio della SIC dedicato agli autori italiani emergenti. Curata anch’essa da Beatrice Fiorentino con il supporto del SNCCI e di Cinecittà, la decima edizione presenta sette cortometraggi in concorso e due eventi speciali:
In concorso:
- ARCA di Lorenzo Quagliozzi
- FESTA IN FAMIGLIA di Nadir Taji
- MARINA di Paoli De Luca
- LA MOTO di Matteo Giampetruzzi
- EL PÜTÌ PÈRS di Paolo Baiguera
- THE PØRNØGRAPHƏ R del collettivo HARIEL
- SANTE di Valeria Gaudieri
Eventi speciali:
- Restare di Fabio Bobbio (film d’apertura)
- Confini, canti di Simone Massi (film di chiusura)
I corti concorrono per:
- Premio Miglior Cortometraggio (Frame by Frame)
- Premio Miglior Regia (Stadion Video)
- Premio Miglior Contributo Tecnico (Advista)
Dopo Venezia, i corti saranno distribuiti tramite le piattaforme Festival Scope, Italian Short Film Video Library e circuitati a livello internazionale.
Un punto fermo per il nuovo cinema
Nata nel 1984 su iniziativa di Gian Luigi Rondi, la Settimana della Critica ha lanciato i primi lavori di registi come Mike Leigh, Harmony Korine, Pedro Costa, Bryan Singer, Pablo Trapero, Roberta Torre, Vincenzo Marra e Kenneth Lonergan.
Oggi più che mai, la SIC si conferma uno spazio libero, dinamico e sperimentale per il cinema d’autore, attento alle trasformazioni culturali e alle nuove generazioni.
FRED Film Radio seguirà la Settimana con interviste, recensioni e approfondimenti dal Lido di Venezia.