PODCAST | Chiara Nicoletti intervista Alex Infascelli, regista del film Mi chiamo Francesco Totti.
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Ha messo Francesco Totti alla guida della narrazione della sua vita, del montaggio dei momenti significativi della sua carriera e così Alex Infascelli ha realizzato Mi chiamo Francesco Totti, documentario sul mito Francesco Totti, eroe del popolo e di chiunque ami le storie di passione per lo sport, di devozione e di impegno. Lasciando che fosse Totti a narrare gli eventi della sua carriera, Alex Infascelli realizza un documentario appassionato e coinvolgente ma puntuale, equilibrato e mai troppo “da tifoso”. Basandosi anche sul libro Un Capitano scritto da Francesco Totti con Paolo Condò, il regista descrive l’approccio allo stile del film, i riferimenti cinematografici a cui si è ispirato e il rapporto di fiducia instaurato con Francesco Totti. Il film, presentato come evento speciale alla 15esima Festa di Roma uscirà per tre giorni in sala il 19, 20 e 21 ottobre con Vision Distribution e poi sarà disponibile on demand.
Mi chiamo Francesco Totti: È la notte che precede il suo addio al calcio e Francesco Totti ripercorre tutta la sua vita, come se la vedesse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori. Le immagini e le emozioni scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale e ricordi inediti. Un racconto intimo, in prima persona, dello sportivo e dell’uomo.
Roma allarga ancora il perimetro della sua Festa: tredici giorni di cinema, anteprime internazionali, grandi autori, nuovi talenti, serie, documentari e memoria del cinema, con Javier Bardem, Paolo Genovese e Monica Vitti al centro di un’edizione che attraversa la città.
Alice nella Città amplia la propria geografia romana e costruisce la 24ª edizione intorno alle nuove generazioni, al cinema d’esordio e al rapporto con la città. Tra gli ospiti Susan Sarandon, Jeremy Renner e Barry Keoghan.
Al via la 2° edizione di Tutti al Cinema dal 21 al27 settembre. Daniela Trunfio, presidente di +Cultura Accessibile illustra la campagna per normalizzare le proiezioni accessibili nelle sale italiane