Due nuovi annunci dalla Mostra del Cinema di Venezia
Dal recente annuncio della nomina di Isabelle Huppert a Presidente della Giuria dell’81esima Mostra del Cinema di Venezia, sono emerse nuove rivelazioni, che hanno ulteriormente accresciuto l’attesa attorno a questo prestigioso evento cinematografico. Oltre allo stimato ruolo di Huppert, altri due sviluppi degni di nota promettono di arricchire l’esperienza del festival, ponendo le basi per un’indimenticabile celebrazione del cinema.
Peter Weir: Leone d’Oro alla carriera
Il Cda della Biennale di Venezia ha premiato il regista e sceneggiatore australiano Peter Weir, uno dei “grandi registi del cinema moderno”, con il Leone d’Oro alla carrieraall’81esima Mostra del Cinema di Venezia. L’illustre carriera di Weir, durata oltre quattro decenni, ha lasciato un segno indelebile nel cinema, con opere iconiche come “L’attimo Fuggente”, “The Truman Show” e “Master & Commander” che hanno affascinato il pubblico di tutto il mondo.
Peter Weir e Jim Carrey sule set di The Truman Show
In risposta a questo riconoscimento, Peter Weir ha affermato: “La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e il suo Leone d’Oro fanno parte dell’immaginario del nostro mestiere. Essere premiati per il lavoro di una vita come registi è un grande onore”.
Alberto Barbera, direttore artistico del Festival, ha lodato il contributo di Weir, affermando: ““Con soli 13 film realizzati nell’arco di quarant’anni, Peter Weir si è assicurato un posto nel firmamento dei grandi registi del cinema moderno.”
Barbera ha sottolineato la capacità di Weir di affrontare temi diversi con sensibilità e innovazione, sottolineando il suo impatto duraturo sul settore: “Weir è fautore di un cinema in grado di coniugare la riflessione su tematiche personali e l’esigenza di rivolgersi ad un pubblico il più vasto possibile. Pur nella diversità dei soggetti affrontati, non è difficile rinvenire nel suo cinema, insieme audace, rigoroso e spettacolare, la costante di una sensibilità che gli consente di affrontare tematiche eminentemente moderne.”
Rinomina di Alberto Barbera a Direttore Artistico
In un altro sviluppo significativo, Alberto Barbera è stato riconfermato Direttore Artistico del Dipartimento Cinema per il 2025 e il 2026. Il mandato di Barbera, caratterizzato da uno sguardo attento al talento e dall’impegno nel promuovere la cultura del cinema, ha ottenuto ampi consensi.
Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale, ha espresso fiducia nella leadership di Barbera, citandone competenza, professionalità e passione: “Ho grande rispetto per la competenza, la professionalità e la passione da lui dimostrate negli anni alla conduzione della Mostra d’Arte Cinematografica tali da riuscire ad accrescere il prestigio del più antico festival al mondo. Sono vivamente lieto che La Biennale di Venezia possa proseguire con lui questo percorso.”
La brillante carriera di Barbera nella critica cinematografica e nella direzione di festival gli è valsa numerosi riconoscimenti, come un tributo speciale dei Gotham Awards e l’International Achievement in Film Award di Variety. Dal 2020 è diventato un illustre membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che assegna i prestigiosi Oscar. Inoltre, nel 2019, Variety lo ha riconosciuto come una delle 500 persone più influenti nel settore dell’intrattenimento.
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