“Duse, The Greatest”, presentato nella sezione Freestyle alla 19esima Festa del Cinema di Roma, è il primo documentario diretto dalla già esperta regista teatrale e attrice Sonia Bergamasco.
Come una detective, Bergamasco, si è messa sulle tracce di Eleonora Duse, attrice talmente leggendaria che è riuscita a rimanere punto di riferimento per generazioni di attori, nonostante di lei rimangano un film muto e qualche foto e ritratto.
In dialogo con attrici teatrali e cinematografiche, alcune, come Ellen Burstyn, in possesso d alcuni cimeli della Duse, Bergamasco ritrova una Duse viva, pulsante.
Riscoprire e scoprire Eleonora Duse, diventa anche pretesto e veicolo per Sonia Bergamasco ed i suoi interlocutori tra cui anche Fabrizio Gifuni, Valeria Bruni Tedeschi, Elena Bucci, Ferruccio Marotti, Helen Mirren, Emiliano Morreale e molti altri, pr una riflessione sul mestiere dell’attore e sulla trasformazione dal teatro al cinema.
Il film, scritto a quattro mani con Maria Paola Pierini, ci rimette in contatto con una figura che pur rimanendo Divina, diventa terrena, concreta e che avrebbe potuto affrontare l’oggi.
Plot
A cent’anni dalla scomparsa di Eleonora Duse, Sonia Bergamasco ci accompagna in un’investigazione sull’attrice che ha cambiato il mestiere dell’attore per sempre ispirando Lee Strasberg, storico direttore dell’Actors Studio, e generazioni di attori. Come può una donna di cui rimangono unicamente un film muto e qualche foto e ritratto, essere ancora così influente? La Divina oltre il mito.