“Elisa”, intervista al regista Leonardo Di Costanzo e l’attrice Barbara Ronchi
Elisa di Leonardo Di Costanzo con Barbara Ronchi a Venezia 82 esplora le zone oscure della psiche umana
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"La città dei vivi", intervista al regista Edoardo Gabbriellini e all'attrice Gaia Merlonghi Giulia Bianconi
Partendo dal libro omonimo di Nicola Lagioia, Edoardo Gabbriellini ha deciso di raccontare la vita di Luca Varani e non la sua morte. La città dei vivi , in concorso nella sezione Orizzonti dell’83esima Mostra del cinema di Venezia, è la storia del giovane 23enne romano che nel marzo del 2016 è stato ucciso per mano di Manuel Foffo e Marco Prato, al termine di un festino a base di droga e alcol durato tre giorni. Ma più che sul caso di cronaca il regista ha scelto la luce all’oscurità.
Edoardo Gabriellini spiega che la scelta di narrare più che la morte, ma la vita di Luca Varani, interpretato da Emanuele Maria Di Stefano, nasce dalla volontà di “offrire uno sguardo più umano e empatico, focalizzandosi sull’età della giovinezza, un periodo delicato di incertezze e ricerca di sé. La volontà era raccontare un momento di vita, interrotto da un destino tragico, in modo da mostrare come le fragilità siano universali”. Il film invita a riflettere su “quanto un inciampo, un piccolo gesto o un messaggio possa cambiare il corso della vita, mostrando anche come spesso si è abituati a raccontare il male in modo tendenzialmente sensazionalistico”. La narrazione qui cerca di spostare l’attenzione sulla vulnerabilità umana, sulla possibilità che tutto possa succedere a chiunque, rendendo il racconto più autentico e vicino alle esperienze personali di chi si trova a confrontarsi con perdita e dolore.
Nel film Gaia Merlonghi interpreta Marta Gaia, la fidanzata di allora di Luca. La 20enne romana, al suo debutto nella recitazione, spiega di essere entrata nel personaggio, puntando sull’istinto e cercando di portare realtà e spontaneità in ogni scena. All’età di 20 anni, simbolicamente anche il suo percorso di gioventù si è incontrato con quello del personaggio, permettendole di sentire empatia e vicinanza. “Edoardo mi ha aiutato a scoprire emozioni autentiche, senza riflettere troppo sulla storia, ma concentrandomi invece su cosa mi trasmetteva interiormente”, spiega l’attrice.
Luca ha ventitré anni. Vive in una famiglia che lo ha adottato e che lo ama. Si muove con i suoi amici tra la periferia e il centro e ha una fidanzata con cui vive un amore giovane ma importante per entrambi. Luca sta cercando la sua strada, in un’età in cui tutto sembra ancora possibile e al tempo stesso già perduto, e in questa ricerca vive una doppia vita. Una notte, dopo un incontro apparentemente casuale, la traiettoria della vita di Luca si spezza, infrangendosi contro una violenza cieca e insensata.
Written by: Giulia Bianconi
Emanuele Maria Di Stefano Orizzonti
Film
La città dei viviFestival
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