PODCAST | Chiara Nicoletti intervista GiampaoloMorelli, Ciro Priello e Fabio Balsamo, regista e attori del film Falla Girare.
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Al suo secondo lungometraggio da regista, Falla girare, su Prime Video dal 25 novembre, Giampaolo Morelli si conferma un regista Glocal. Con lo stile e la consapevolezza del cinema internazionale tra l’action e l’heist movie, Morelli aggiunge il tocco della tradizione della commedia italiana e all’italiana, grazie anche all’apporto di attori esperti e dai tempi comici collaudati come Ciro Priello e Fabio Balsamo, quest’ultimo già nell’opera prima di Morelli, 7 ore per farti Innamorare.
Falla girare: In un futuro non troppo lontano, un grave attentato alla libertà è stato messo in atto: un virus ha attaccato le piantagioni di canapa di tutto il mondo. La cannabis non esiste più. E con essa anche la libertà e la felicità sembrano essersi estinte. Ma un giorno accade l’impensabile: Natan (Morelli), un vanesio influencer, trova per caso un esemplare maschio e, deciso a diventare ricco, mette su una scalcagnata banda per raggiungere l’ultima piantina femmina sopravvissuta, e produrre semi e venderli a un narcotrafficante. Un’action-comedy condita da situazioni esilaranti e rocambolesche, guidata da due personaggi agli antipodi, un influencer e un intellettuale, che ben rappresentano la complessità del mondo moderno.
Con la terza stagione, "La legge di Lidia Poët" porta Lidia alla sua battaglia più difficile e i suoi personaggi maschili davanti alle scelte più importanti.
Manuela Buono, produttrice di "White Lies", ci accompagna alla scoperta di un film intimo e complesso che affronta silenzi, bugie e traumi intergenerazionali.
"Arsa" dei registi Masbedo, esplora natura, memoria e identità attraverso un linguaggio visivo innovativo e anticonformista, sfidando i confini del cinema tradizionale.
"Hey Joe" di Claudio Giovannesi e' un affresco storico che, unendo vicende personali accadute durante la seconda guerra mondiale con la Napoli degli anni '70, racconta di vulnerabilità, identità e del rapporto tra passato e presente.