Debutta in anteprima mondiale alla 77ª edizione del Festival di Cannes come proiezione speciale “L’arte della Gioia” di Valeria Golino.
Trasposizione seriale dello scandaloso romanzo postumo di Goliarda Sapienza, di cui si festeggia quest’anno il centenario dalla nascita, dopo Cannes sarà al cinema diviso in due parti in uscita il 30 maggio e il 13 giugno.
Storia di una ragazzina della Sicilia di inizio ‘900 che scopre la sessualità e il desiderio di una vita migliore di quella che ha sempre avuto.
La serie Sky Original prodotta da Sky Studios e da Viola Prestieri per HT Film, è scritta da Valeria Golino con Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella e Stefano Sardo.
Nel ruolo della giovane protagonista, Modesta, l’intensissima e battagliera Tecla Insolia, vista in “La bambina che non voleva cantare” e “5 minuti prima“.
Di Modesta in “L’arte della Gioia“, Tecla Insolia dice: “Modesta è un antieroina, una sopravvissuta mossa da un profondo bisogno di amore, chi non può rivedersi in questo?”
Plot
Modesta, nata in Sicilia il primo gennaio del 1900 da una famiglia povera, in una terra ancora più povera, è la protagonista di questa storia drammatica e avventurosa. Fin dall’infanzia, animata da un insaziabile desiderio di conoscenza, di amore e di libertà, è disposta a tutto pur di perseguire la sua felicità, senza piegarsi mai alle regole di una società oppressiva e patriarcale a cui sembra predestinata. Dopo un tragico incidente che la strappa alla sua famiglia, viene accolta in un convento e, grazie alla sua intelligenza e caparbietà, diventa la protetta della Madre Superiora. Il suo cammino la conduce poi alla villa della Principessa Brandiforti, dove si renderà indispensabile ottenendo sempre più potere nel palazzo. Questo suo incessante movimento di emancipazione si accompagna a un percorso di maturazione personale e sessuale, che la porta a varcare il confine tra lecito e illecito, conquistando giorno dopo giorno il suo diritto al piacere e alla gioia.