Valentina Belléè tra le attrici italiane più internazionali che abbiamo.
All’80esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia recita accanto a Franz Rogowski in “Lubo” ed ha un piccolo ruolo in un altro candidato al Leone d’Oro, “Ferrari“ di Michael Mann.
Di lei Giorgio Diritti, regista di “Lubo”, dice: “Ho scelto Valentina perché ha la poesia dentro”.
Valentina Bellè interpreta Margherita, colei che per Lubo rappresenta una possibilità di grande tenerezza, una finestra su una possibile nuova vita e un nuovo amore, dopo la tanta violenza, il dolore per il rapimento dei figli e la morte della moglie.
Plot
Lubo è un nomade, un artista di strada che nel 1939 viene chiamato nell’esercito elvetico a difendere i confini nazionali dal rischio di un’invasione tedesca. Poco tempo dopo scopre che sua moglie è morta nel tentativo di impedire ai gendarmi di portare via i loro tre figli piccoli, che, in quanto Jenisch, sono stati strappati alla famiglia, secondo il programma di rieducazione nazionale per i bambini di strada (Hilfswerk für die Kinder der Landstrasse). Lubo sa che non avrà più pace fino a quando non avrà ritrovato i suoi figli e ottenuto giustizia per la sua storia e per quella di tutti i diversi come lui.
Alla Festa del Cinema di Roma 2026, la direttrice artistica Paola Malanga sulla crescita del pubblico, il cinema del reale e il monito di Monica Vitti nel manifesto.
Roma allarga ancora il perimetro della sua Festa: tredici giorni di cinema, anteprime internazionali, grandi autori, nuovi talenti, serie, documentari e memoria del cinema, con Javier Bardem, Paolo Genovese e Monica Vitti al centro di un’edizione che attraversa la città.
Alice nella Città amplia la propria geografia romana e costruisce la 24ª edizione intorno alle nuove generazioni, al cinema d’esordio e al rapporto con la città. Tra gli ospiti Susan Sarandon, Jeremy Renner e Barry Keoghan.