“Mauro Corona – La mia vita finché capita“, docufilm dedicato allo scrittore, scultore, alpinista friulano Mauro Corona, diretto da Niccolò Maria Pagani, verrà presentato in anteprima al 73. Trento Film Festival nella sezione non competitiva Anteprime e al cinema dal 5 maggio con Wanted.
Pagani realizza un documentario che sfugge la struttura classica fatta di monologo e interviste di mic e conoscenti e abbraccia la fluidità di un mix di modalità. Parte infatti dal discorso del protagonista diretto allo spettatore, che vede Corona raccontassi mentre compie i suoi gesti quotidiani, portando così alla luce ricordi di infanzia ed età adulta.
Non solo un monologo: Mauro Corona – La mia vita finché capita è costellato di conversazioni con alcuni dei suoi amici storici, tra cui lo scrittore Erri de Luca e i cantanti Davide Van De Sfroos e Piero Pelù.
Le loro conversazioni semi-serie sono intercalate da alcuni dei passi più belli dei suoi libri – in particolare da “Le altalene” attraverso un voice over che fa da fil rouge con la magistrale interpretazione di Giancarlo Giannini.
I brani di apertura e chiusura di Mauro Corona – “La mia vita finché capita” sono firmati da Omar Pedrini, ex frontman dei Timoria, in collaborazione con il regista.
Plot
Attraverso monologhi, voci fuori campo e conversazioni con amici come Piero Pelù, Erri De Luca e Davide Van De Sfroos, il film esplora la filosofia di vita di Mauro Corona, toccando temi come la gioventù ribelle, il difficile rapporto con i genitori, la lotta contro l’alcolismo e la passione per la scrittura e l’alpinismo. Le citazioni letterarie, tratte dal libro “Le altalene” e interpretate dalla voce narrante di Giancarlo Giannini, arricchiscono la narrazione, mentre le maestose cime montuose fanno da sfondo alle riflessioni del protagonista.