Danny Boyle inaugurerà la Mostra del Cinema di Venezia 2026 con Ink, mentre Dio ride di Giovanni Veronesi chiuderà l'83ª edizione con la prima mondiale dopo la cerimonia di premiazione del 12 settembre.
La Mostra del Cinema di Venezia 2026, diretta da Alberto Barbera, ha annunciato i film che apriranno e chiuderanno il festival.
Danny Boyle inaugurerà la manifestazione mercoledì 2 settembre con Ink, presentato in Concorso nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido.
La chiusura è invece affidata a Giovanni Veronesi. Il suo nuovo film, Dio ride, sarà presentato sabato 12 settembre in prima mondiale, Fuori Concorso, subito dopo la cerimonia di premiazione.
Le due opere raccontano epoche e storie molto diverse. Entrambe, però, riflettono sul rapporto tra potere e comunicazione. Boyle guarda alla nascita del giornalismo moderno, mentre Veronesi racconta come un messaggio di fede possa mettere in discussione l’autorità religiosa.
Lo sceneggiatore James Graham adatta per il grande schermo la sua pièce teatrale candidata ai Tony Award. Ambientato nel 1969, il film racconta l’acquisizione di The Sun da parte di Rupert Murdoch e la nomina di Larry Lamb alla guida del quotidiano.
La loro collaborazione cambia il volto del giornalismo britannico. The Sun diventa il tabloid più venduto del Paese e inaugura un nuovo modo di costruire il rapporto tra stampa, politica e opinione pubblica.
Jack O’Connell interpreta Larry Lamb. Guy Pearce veste i panni di Rupert Murdoch, mentre Claire Foy interpreta Jules Davies.
Boyle ha definito la selezione veneziana “un immenso onore”. Il regista ha ricordato che il 1969 non è stato soltanto l’anno dello sbarco sulla Luna, ma anche quello che ha segnato l’inizio di una rivoluzione mediatica destinata a influenzare il mondo contemporaneo.
Per Alberto Barbera, Ink riunisce “un regista premio Oscar, uno dei maggiori autori della scena teatrale londinese e tre tra gli attori più apprezzati del cinema britannico contemporaneo”.
Il film è prodotto da STUDIOCANAL, MEDIA RES e House Productions. Lucky Red lo distribuirà nelle sale italiane.
Dio ride di Giovanni Veronesi chiude la Mostra del Cinema di Venezia 2026
Pierfrancesco Favino in Dio Ride di Giovanni Veronesi
Sarà Giovanni Veronesi a concludere la Mostra del Cinema di Venezia 2026 con Dio ride, presentato in prima mondiale sabato 12 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema.
Liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, il film è ambientato nel cuore del Seicento. Il protagonista è Fra Leopoldo da Casamacchia, un frate che parla di Dio con semplicità e gioia. Le sue parole conquistano migliaia di persone e si diffondono rapidamente di villaggio in villaggio.
Mentre la Chiesa continua a predicare in latino, Leopoldo sceglie un linguaggio più vicino alla gente. Porta speranza e racconta di un Dio capace di ridere anche insieme agli uomini.
La sua popolarità arriva fino a Roma. Papa Innocenzo X affida il caso al cardinale Maculani, uno dei più autorevoli inquisitori del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto sulla fede, sulla verità e sui limiti del potere.
Veronesi ha accolto con entusiasmo l’invito della Mostra: “Io non riesco a esprimere bene le mie emozioni, mi resta difficile dire che sono entusiasta o felice. Stavolta però l’invito alla Mostra di Venezia mi ha sorpreso e lusingato. Sono felice, ecco l’ho detto.”
Anche Alberto Barbera ha sottolineato il tono del film. “Chiuderemo in crescendo grazie a Giovanni Veronesi e ai suoi magnifici interpreti, cui si deve la riuscita combinazione di ironia e leggerezza applicata a un tema tradizionalmente serio. Un registro che appartiene alla migliore tradizione di certo cinema italiano, troppo a lungo trascurato.”
La sceneggiatura porta la firma di Giovanni Veronesi, Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola, con la collaborazione di Paolo Portone e Jean Jacques Ilunga.
Dio ride è prodotto da Indiana Production, società del gruppo VUELTA, PiperFilm e Ogi Film, in collaborazione con Netflix. PiperFilm distribuirà il film nelle sale italiane dal 29 ottobre, mentre PiperPlay curerà le vendite internazionali.
Due film che raccontano il potere delle idee
La Mostra del Cinema di Venezia 2026 affida l’apertura e la chiusura del festival a due opere che riflettono sul potere delle idee.
Ink racconta la nascita del giornalismo popolare moderno e il ruolo dei media nella formazione dell’opinione pubblica. Dio ride torna nel Seicento per mostrare come una voce fuori dagli schemi possa mettere in crisi il potere religioso e politico.
Un film osserva la forza dell’informazione. L’altro esplora quella della fede. Insieme offrono una cornice coerente per l’83ª edizione della Mostra, riportando al centro temi quali il potere, la libertà di pensiero e l’influenza delle istituzioni.
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