PODCAST | Angelo Acerbi intervista Andrea Pallaoro, regista del film Monica.
Andrea Pallaoro regista di Monica, ci porta nel mondo del suo film, in una famiglia che si riunisce e ri-calibra i rapporti e la percezione di se stessa. Andrea ci spiega il messaggio di accettazione e perdono che sottende al film, e che viene portato avanti da due attrici fondamentali e autentiche, Trace Lysette e Patricia Carkson.
Monica: Monica racconta la storia di una donna che dopo vent’anni torna nella sua casa natale, in Midwest, per badare e accudire la madre gravemente malata. Il film delinea un ritratto intimo di Monica (Trace Lysette), questo il nome della donna, tramite alcuni temi importanti della sua vita, come l’abbandono di una famiglia divisa, l’invecchiamento e soprattutto il perdono. Un’esistenza, la sua, fatta più di dolore che di gioie, di tanti momenti in cui ha avuto paura e di tanti altri in cui si è dovuta far coraggio da sola. Un’esplorazione della condizione umana, che si abbandona al rifiuto per poi trovare redenzione nell’accettazione.
Con la terza stagione, "La legge di Lidia Poët" porta Lidia alla sua battaglia più difficile e i suoi personaggi maschili davanti alle scelte più importanti.
Manuela Buono, produttrice di "White Lies", ci accompagna alla scoperta di un film intimo e complesso che affronta silenzi, bugie e traumi intergenerazionali.
"Arsa" dei registi Masbedo, esplora natura, memoria e identità attraverso un linguaggio visivo innovativo e anticonformista, sfidando i confini del cinema tradizionale.
"Hey Joe" di Claudio Giovannesi e' un affresco storico che, unendo vicende personali accadute durante la seconda guerra mondiale con la Napoli degli anni '70, racconta di vulnerabilità, identità e del rapporto tra passato e presente.