“Elena del Ghetto”, intervista all’attrice Micaela Ramazzotti
Per "Elena del Ghetto", Micaela Ramazzotti diventa Elena La Matta, la Cassandra del ghetto che sfidò fascisti e nazisti, sempre fuori dagli schemi.
Listeners:
Top listeners:
play_arrow
ENGLISH Channel 01 If English is your language, or a language you understand, THIS IS YOUR CHANNEL !
play_arrow
ITALIAN Channel 02 Se l’italiano è la tua lingua, o una lingua che conosci, QUESTO È IL TUO CANALE!
play_arrow
EXTRA Channel 03 FRED Film Radio channel used to broadcast press conferences, seminars, workshops, master classes, etc.
play_arrow
GERMAN Channel 04 Wenn Ihre Sprache Deutsch ist, oder Sie diese Sprache verstehen, dann ist das IHR KANAL !
play_arrow
POLISH Channel 05
play_arrow
SPANISH Channel 06 Si tu idioma es el español, o es un idioma que conoces, ¡ESTE ES TU CANAL!
play_arrow
FRENCH Channel 07 Si votre langue maternelle est le français, ou si vous le comprenez, VOICI VOTRE CHAINE !
play_arrow
PORTUGUESE Channel 08
play_arrow
ROMANIAN Channel 09 Dacă vorbiţi sau înţelegeţi limba română, ACESTA ESTE CANALUL DUMNEAVOASTRĂ!
play_arrow
SLOVENIAN Channel 10
play_arrow
ENTERTAINMENT Channel 11 FRED Film Radio Channel used to broadcast music and live shows from Film Festivals.
play_arrow
BULGARIAN Channel 16 Ако българският е вашият роден език, или го разбирате, ТОВА Е ВАШИЯТ КАНАЛ !
play_arrow
CROATIAN Channel 17 Ako je hrvatski tvoj jezik, ili ga jednostavno razumiješ, OVO JE TVOJ KANAL!
play_arrow
LATVIAN Channel 18
play_arrow
DANISH Channel 19
play_arrow
HUNGARIAN Channel 20
play_arrow
DUTCH Channel 21
play_arrow
GREEK Channel 22
play_arrow
CZECH Channel 23
play_arrow
LITHUANIAN Channel 24
play_arrow
SLOVAK Channel 25
play_arrow
ICELANDIC Channel 26 Ef þú talar, eða skilur íslensku, er ÞETTA RÁSIN ÞÍN !
play_arrow
INDUSTRY Channel 27 FRED Film Radio channel completely dedicated to industry professionals.
play_arrow
EDUCATION Channel 28 FRED Film Radio channel completely dedicated to film literacy.
play_arrow
SARDU Channel 29 Si su sardu est sa limba tua, custu est su canale chi ti deghet!
play_arrow
“Conversation with” at the 20th Marrakech IFF, interview with actor Willem Dafoe Bénédicte Prot
play_arrow
"Elena del ghetto" intervista al regista Stefano Casertano Chiara Nicoletti
Dopo la partecipazione, in anteprima all’ultima Festa del Cinema di Roma in Grand Public, Stefano Casertano, porta la sua opera prima, “Elena del ghetto“, nelle sale grazie ad Adler Entertainment dal 29 gennaio, 2026.
Prodotto da Titanus Production e Masi Film, M74, Sound Art 23, Titanus SpA con Rai Cinema, il film vede Micaela Ramazzotti vestire i panni di Elena Di Porto, una donna ebrea romana, forte, indipendente e coraggiosa che ha sfidato il regime fascista per salvare molte vite e ha segnato la storia del ghetto ebraico di Roma durante il fascismo e l’occupazione nazista.
Elena Di Porto era chiamata “Elena La Matta”, per via del suo anticonformismo, del suo temperamento ribelle: tirava di boxe, era separata dal marito con due figli a carico, giocava a stecca, indossava i pantaloni, fumava e beveva. Fu per questo che la notte prima del rastrellamento del ghetto di Roma, il 16 ottobre del 1943, scopri in anticipo il piano dei fascisti e nonostante il suo tentativo disperato, sotto la pioggia battente, di avvisare, anche urlando, quante più famiglie possibili della sua comunità, di scappare, mettersi in salvo, non venne creduta.
Casertano ha dedicato molto tempo alla ricerca, consultando archivi di Stato e parlando con persone che avevano conosciuto Elena, per ricostruire un’immagine fedele del suo carattere forte e determinato. La sceneggiatura, basata su lettere e testimonianze, richiama l’attenzione sulla sua lotta per salvare il ghetto di Roma durante l’occupazione, un gesto di enorme coraggio che ancora oggi ispira.
“Elena del ghetto” non è solo un film storico, ma un’opera che rinnova una tematica attuale: il valore di chi si oppone alle ingiustizie. La narrazione mescola momenti di comicità tipicamente romana con scene epiche che risvegliano emozioni profonde, richiamando figure come Cassandra, al cui mito il regista Casertano fa riferimento quando si parla di Elena. La protagonista rappresenta la voce di chi lotta per l’autodeterminazione, un messaggio che si rivolge anche alle nuove generazioni, sottolineando come il coraggio e la coerenza siano valori senza tempo.
“Elena del ghetto” porta sul grande schermo la storia di una donna che non si arrese alla pressione sociale solo perché donna, ma che lasciò un’impronta indelebile nella memoria collettiva. Un film che celebra il potere del coraggio di essere se stessi, un messaggio importante anche per il pubblico più giovane.
Ambientato a Roma tra il 1938 e il 1943, Elena del ghetto ripercorre la straordinaria storia di Elena Di Porto, una donna ebrea romana, forte, indipendente e coraggiosa che ha sfidato il regime fascista per salvare molte vite e ha segnato la storia del ghetto ebraico di Roma durante il fascismo e l’occupazione nazista. Una donna coraggiosa in tempi bui. Per essere diversi ci vuole coraggio: si rischia l’emarginazione e la punizione. I ribelli, però,
intuiscono per primi quando qualcosa limita la libertà, e reagiscono anche in solitudine. Così fa Elena. Elena è una donna fuori dagli schemi, separata dal marito, indossa i pantaloni, fuma, beve e gioca a stecca, per questo nel ghetto di Roma la chiamano “Elena la matta”.
Il suo temperamento ribelle e indomito la porta a scontrarsi più volte con i fascisti che infestano il quartiere. Arrestata in diverse occasioni, Elena non si ferma. Quando i nazisti occupano Roma, si unisce alla resistenza e riesce a scoprire in anticipo i piani del rastrellamento del ghetto, avvenuto il 16 ottobre 1943. Cerca di avvisare i suoi concittadini, ma come farsi ascoltare quando sei considerata solo una "matta"?
Written by: Chiara Nicoletti
Guest
Stefano CasertanoFilm
Elena del GhettoFestival
Per "Elena del Ghetto", Micaela Ramazzotti diventa Elena La Matta, la Cassandra del ghetto che sfidò fascisti e nazisti, sempre fuori dagli schemi.
Giornate degli Autori - Venezia
Sofian El Fani, direttore della fotografia, tra gli altri, di Abdellatif Kechiche, è uno dei membri della giuria delle Giornate degli Autori 2025. Sentiamo cosa si aspetta da questa esperienza e come è il suo approccio da spettatore ai film.
"La moto", diretto da Matteo Giampetruzzi: un cortometraggio che esplora desiderio, violenza e identità
Il neo Presidente del CSC, Sergio Castellitto illustra le prime iniziative del suo mandato tra eventi estivi, restauri inediti e ristrutturazioni e nuove alleanze.
Nel cast di Elena del Ghetto, accanto a Ramazzotti: Giovanni Calcagno e Marcello Maietta
Per Elena del ghetto di Stefano Casertano, Giulia Bevilacqua e Valerio Aprea affiancano Micaela Ramazzotti
INCinema - Il Festival per Tutti
INCinema torna a Firenze il 31 gennaio 2026 al Cinema La Compagnia con Radiance di Naomi Kawase e Come eravamo di Sydney Pollack.
Fantasy di Kukla è il miglior lungometraggio del 37° Trieste Film Festival. Premiati anche Welded Together e The Spectacle.
© 2023 Emerald Clear Ltd - all rights reserved.