Dopo “Una relazione“, esordio presentato alle Giornate degli Autori a Venezia nel 2021, Stefano Sardo presenta “Muori di Lei“, dal 20 marzo al cinema con Medusa.
Non solo regista ma anche sceneggiatore (con Giacomo Bendotti) e produttore per Nightswim, Sardo sceglie Riccardo Scamarcio, Maria Chiara Giannetta e Mariela Garriga per un film multigenere, che inizia da commedia romantica e si trasforma in noir con sfumature thriller.
Maria Chiara Giannetta, al cinema anche con “Follemente“, racconta la sua esperienza in un genere mai esplorato in precedenza, dove interpreta un medico in prima linea durante il Covid.
“Mi sono ispirata a mia madre, infermiera durante il lockdown e dalla forte vocazione” racconta l’attrice che in “Muori di Lei“, è dentro un triangolo amoroso di cui ignora l’esistenza.
Sul fatto che il film di Sardo attraversi vari generi, Giannetta commenta: “l’attore deve concentrarsi sul proprio personaggio, del genere invece se ne occupano la regia e la scrittura”
Plot
Questa non è la storia di come sono diventato padre, ma questa non è neanche la storia di come la pandemia ha fatto deragliare le nostre esistenze.
Questa è la storia di Amanda... e di come mi ha rovinato la vita.
Quando inizia il lockdown a Roma, Luca (Riccardo Scamarcio), insegnante di filosofia del liceo con qualche latente frustrazione, si ritrova a viverlo da solo perché la moglie Sara (Maria Chiara Giannetta), medico, viene richiamata in ospedale per fronteggiare l'emergenza. Mentre il mondo tutto intorno si ferma, la sua attenzione si concentra sulla nuova vicina, Amanda (Mariela Garriga). Quando il desiderio lo spinge a rompere la distanza che li separa, Luca è travolto da una passione incontrollata. Ma l’affair si trasforma presto in un vortice pericoloso che sconvolgerà la sua vita, con conseguenze inaspettate.