PODCAST | Matt Micucci intervista Saeed Roustayi, regista del film Just 6.5.
Per ascoltare questa intervista, clicca su ► sopra la foto
FRED intervista il regista Iraniano Saeed Roustaee, che ha presentato Just 6.5 nella sezione Orizzonti della 76a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. In questa intervista ci dice perchè ha voulto girare un lungometraggio sul tema della droga e la ragione per cui i personaggi di Just 6.5 non siano così facilmente definibili come buoni o cattivi.
Just 6.5: La città trabocca di drogati, molti dei quali non hanno una casa. Samad, membro della squadra narcotici della polizia, è sulle tracce di un boss della droga, Nasser Khakzad. Dopo varie operazioni, Samad riesce a rintracciarlo nel suo attico, dove l’uomo ha tentato il suicidio. Sopravvissuto, Nasser attraversa tutte le fasi del procedimento legale, fino alla condanna a morte e all’esecuzione, ma Samad si rende conto che a far arrivare Nasser a quel punto sono state anche le drammatiche condizioni sociali in cui si è ritrovato a vivere.
Per maggiori informazioni sul film Just 6.5, cliccare qui.
Javier Bardem sarà tra i protagonisti della Festa del Cinema di Roma 2026: l’attore spagnolo riceverà il Premio alla Carriera, presenterà El ser querido e sarà celebrato da Paolo Sorrentino.
Un Leone d’Oro inatteso, una doppia affermazione per Woman Unknown e un palmarès che attraversa cinema politico, grandi autori, interpretazioni e nuovi talenti. Tutti i vincitori di Venezia 2026.
Nella sezione Orizzonti di Venezia 83, con I Figli della Scimmia, Tommaso Landucci racconta il dolore per il figlio immaginato e tre livelli di paternità