Dal 10 ottobre su Prime Video arriva una serie original tutta italiana nata dall’americana ideata dai Fratelli Russo: “Citadel:Diana”.
Protagonista Matilda De Angelis nei panni di una spia infiltrata, la serie è diretta da Arnaldo Catinari e vede la partecipazione di attori come Maurizio Lombardi e Filippo Nigro.
Per renderla totalmente italiana e distaccarsi dal franchise americano, “Citadel:Diana” punta sull’ambientazione e le scelte visive. Un futuro, quello del 2030, proiettato all’indietro, che richiama al passato e dunque puro retrofuturismo e una visione poetica inspirata dai quadri di De Chirico.
Ne parla Arnaldo Catinari a rimarcare l’esigenza che aveva la serie di liberarsi della utile ma a volte scomoda “madre” americana per dare spazio ad un modo tutto italiano di affrontare sia i dilemmi esistenziali dei protagonisti sia le loro imprese in pieno spy-action.
Maurizio Lombardi, nel ruolo di Ettore Zani, capo di Manticore Italia,potente organizzazione rivale dell’ormai distrutta ma ancora latente e indipendente, Citadel, rivela di essersi ispirato a grandi uomini d’affari italiani, mai seguendo riferimenti d’oltreoceano.
Filippo Nigro, nel ruolo del mentore e addestratore della spia Diana, spiega la sua relazione con la protagonista e svela la presenza di un easter egg nella serie madre che lo riguarda.
Plot
Milano, 2030: otto anni fa l’agenzia indipendente di spionaggio Citadel è stata distrutta da una potente organizzazione rivale, Manticore. Da allora, Diana Cavalieri (Matilda De Angelis), spia di Citadel sotto copertura, è rimasta sola, intrappolata tra le linee nemiche come infiltrata in Manticore. Quando finalmente le si presenta l’occasione di uscirne e sparire per sempre, l’unico modo per farlo è fidarsi del più inaspettato degli alleati, Edo Zani (Lorenzo Cervasio), l'erede di Manticore Italia e figlio del capo dell’organizzazione, Ettore Zani (Maurizio Lombardi), in lotta per la supremazia contro le altre famiglie europee.