In prima visione su Rai 1, il 15, 22 e 25 aprile, arriva “Fuochi d’Artificio”, serie diretta da Susanna Nicchiarelli.
Presentata in anteprima al recente Bif&st, la serie divisa in 3 serate e 6 episodi da 50’, è tratta dal romanzo omonimo di Andrea Bouchard, edito da Adriano Salani Editore, di cui Nicchiarelli si è innamorata da subito.
Il racconto di Bouchard, tradotto nel linguaggio seriale dalla regista di “Nico, 1988, le ha permesso di realizzare finalmente il sogno di un racconto sulla Resistenza che avesse vocazione popolare, che fosse per famiglie, fruibile da ragazzi e adulti.
“Fuochi d’Artificio” narra le vicende di Marta e i suoi 3 amici, tutti pre-adolescenti che, trovano il modo di partecipare, a loro modo, alla Resistenza ed al lavoro, in segreto, dei Partigiani.
Scritta con Marianna Cappi e la collaborazione di Andrea Bouchard, la serie di Nicchiarelli porta segni distintivi della sua mano: La musica e la protagonista femminile, Marta (Anna Losano) che si va a inserire a pieno diritto dentro l’universo di eroine ed anti-eroine dirompenti che compongono il suo cinema.
Plot
1944, Alpi piemontesi. Marta, Davide, Sara e Marco sono quattro amici tra i 12 e 13 anni che sognano la fine della guerra e il momento in cui potranno riabbracciare i genitori e i fratelli maggiori. Stanchi di essere trattati come bambini, quando scoprono per caso che la loro età consente di evitare sospetti e perquisizioni, decidono di aiutare in segreto i partigiani. I quattro assumono così l'identità del fantomatico “Sandokan”, il ribelle che mette in difficoltà i nazisti e i fascisti della valle. Tra ripide salite e discese mozzafiato, enormi pericoli e grandi prove di coraggio, Marta e i suoi amici contribuiranno a loro modo alla vittoria finale della Resistenza e alla liberazione del nostro Paese dall’occupazione nemica.