Piera Detassis, giornalista, critica cinematografica, attualmente editor at large del gruppo Hearst Italia, già presidente e direttrice artistica dei David di Donatello, era al Festival di Cinema e Donne di Firenze per una conversazione con Jane Campion, in occasione della proiezione di Ritratto di Signora, nel 30° anniversario del film che fu girato proprio a Firenze e in Toscana.
La sua presenza è stata l’occasione di una chiacchierata sulla sua carriera, sui risultati più importanti ottenuti nel corso degli 8 anni di presidenza dell’Accademia del Cinema italiano e della direzione artistica dei David, sul lavoro editoriale e sulle trasformazioni del settore.
Il Giornalista tra racconto e cambiamento
Per Piera Detassis il giornalismo non si esaurisce nella pubblicazione di notizie: è un’attività di comunicazione che richiede studio costante e capacità di dare forma ai fatti. Il suo percorso è iniziato con gli studi di storia e critica del cinema, affiancati a collaborazioni con quotidiani e televisioni locali. In seguito, l’organizzazione di incontri e la costruzione di relazioni professionali hanno contribuito ad aprirle la strada verso l’editoria specializzata e la direzione del magazine Ciak. Oggi, osserva, il panorama è mutato profondamente, ma restano centrali la preparazione e una competenza specifica con cui riuscire a distinguersi
Formazione e opportunità per le donne nel cinema
Durante gli anni alla guida dei David di Donatello, Detassis ha ideato e promosso Becoming Maestre, un progetto di mentoring, rivolto a donne che lavorano dietro la macchina da presa, realizzato in collaborazione con Netflix. L’iniziativa ha avuto cinque edizioni e coinvolto cento partecipanti, alcune delle quali hanno poi trovato spazio sui set o avviato collaborazioni produttive. Il programma ha incluso settori come regia, fotografia e suono, estendendosi anche alla composizione musicale, dove la presenza femminile resta limitata. Per Detassis, creare occasioni concrete di accesso e crescita è parte essenziale dell’innovazione.
Le attività legate a Firenze: David Rivelazioni e Cinema. L’Altra Storia
Altro fondamentale spazio d’azione all’interno dei David è stato quello dedicato al riequilibrio della parità di genere, partendo dalla composizione della giuria che, spiega Detassis, risentiva anche della storia delle candidature e dei premi, a lungo dominata dagli uomini. Tra le iniziative rivolte ai giovani figura David Rivelazioni, realizzata con Fondazione Sistema Toscana da un’idea di Stefania Ippoliti, e destinata a attori e attrici under 28, con incontri e attività formative.
Nelle passate edizioni, il Festival di Cinema e Donne ha ospitato anche il format Cinema. L’altra Storia dedicato alle registe che la storia del cinema ha lasciato un po’ ai margini, realizzato assieme a Raffaella Giancristofaro, che promette Detassis, tornerà presto.
L’intervista di conclude con il commento della recente esperienza davanti alla macchina da presa, con il cameo realizzato all’interno della serie HBO “Peccato” diretta da Emanuela Fanelli.