41° Lovers Film Festival: svelato il programma
Presentato il programma della 41ª edizione del Lovers Film Festival: sei giorni a Torino tra anteprime, ospiti e nuove narrazioni queer.
Listeners:
Top listeners:
play_arrow
ENGLISH Channel 01 If English is your language, or a language you understand, THIS IS YOUR CHANNEL !
play_arrow
ITALIAN Channel 02 Se l’italiano è la tua lingua, o una lingua che conosci, QUESTO È IL TUO CANALE!
play_arrow
EXTRA Channel 03 FRED Film Radio channel used to broadcast press conferences, seminars, workshops, master classes, etc.
play_arrow
GERMAN Channel 04 Wenn Ihre Sprache Deutsch ist, oder Sie diese Sprache verstehen, dann ist das IHR KANAL !
play_arrow
POLISH Channel 05
play_arrow
SPANISH Channel 06 Si tu idioma es el español, o es un idioma que conoces, ¡ESTE ES TU CANAL!
play_arrow
FRENCH Channel 07 Si votre langue maternelle est le français, ou si vous le comprenez, VOICI VOTRE CHAINE !
play_arrow
PORTUGUESE Channel 08
play_arrow
ROMANIAN Channel 09 Dacă vorbiţi sau înţelegeţi limba română, ACESTA ESTE CANALUL DUMNEAVOASTRĂ!
play_arrow
SLOVENIAN Channel 10
play_arrow
ENTERTAINMENT Channel 11 FRED Film Radio Channel used to broadcast music and live shows from Film Festivals.
play_arrow
BULGARIAN Channel 16 Ако българският е вашият роден език, или го разбирате, ТОВА Е ВАШИЯТ КАНАЛ !
play_arrow
CROATIAN Channel 17 Ako je hrvatski tvoj jezik, ili ga jednostavno razumiješ, OVO JE TVOJ KANAL!
play_arrow
LATVIAN Channel 18
play_arrow
DANISH Channel 19
play_arrow
HUNGARIAN Channel 20
play_arrow
DUTCH Channel 21
play_arrow
GREEK Channel 22
play_arrow
CZECH Channel 23
play_arrow
LITHUANIAN Channel 24
play_arrow
SLOVAK Channel 25
play_arrow
ICELANDIC Channel 26 Ef þú talar, eða skilur íslensku, er ÞETTA RÁSIN ÞÍN !
play_arrow
INDUSTRY Channel 27 FRED Film Radio channel completely dedicated to industry professionals.
play_arrow
EDUCATION Channel 28 FRED Film Radio channel completely dedicated to film literacy.
play_arrow
SARDU Channel 29 Si su sardu est sa limba tua, custu est su canale chi ti deghet!
play_arrow
“Conversation with” at the 20th Marrakech IFF, interview with actor Willem Dafoe Bénédicte Prot
Si è chiusa a Torino la 41ª edizione del Lovers Film Festival, il più longevo festival europeo dedicato ai temi LGBTQI+ e il terzo nel mondo, diretto da Vladimir Luxuria. Il palmarès 2026 disegna un panorama articolato, in cui il cinema queer si conferma spazio di racconto, di riflessione politica e di ricerca formale.
Il Premio Ottavio Mai per il miglior lungometraggio della sezione All the Lovers, assegnato dalla giuria presieduta da Lorenzo Balducci, è andato a Un altre home / Another Man di David Moragas. La giuria ha premiato il film “per aver saputo rappresentare una realtà queer priva di stereotipi”, sottolineando anche la costruzione di personaggi realistici e la capacità di tenere insieme elementi drammatici e comici con un “umorismo amaro estremamente convincente”.
Nella sezione Real Lovers, il premio per il miglior documentario, con giuria presieduta da Vincenzo Patanè, è stato assegnato a Barbara Forever di Brydie O’Connor. Il film ricostruisce la complessità dell’opera e della vita di Barbara Hammer, figura centrale del cinema lesbico e femminista sperimentale, riportando in superficie immagini di una filmografia ancora parzialmente sommersa. Nella motivazione si sottolinea come il documentario riesca “efficacemente a ritrarre una donna che del cinema ha fatto una ragione di amore e di vita”.
Per la sezione Future Lovers, dedicata ai cortometraggi e presieduta da Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, il premio è andato a Sunday Lunch di Lyndon Henley Hanrahan. Secondo la giuria, si tratta di una dramedy in cui “l’aspetto visivo e le tematiche narrative collaborano in modo efficace e pungente”, con interpreti capaci di restituire temi dell’attualità e della quotidianità con precisione.
Le menzioni entrano con forza nel disegno complessivo di questa edizione. Nella sezione lungometraggi, la menzione speciale è andata a La face cachée de la terre / The Hidden Face of the Earth di Arnaud Alain. Il film è stato riconosciuto “per la sua originalità” e “per lo stile in simbiosi con la vicenda narrata”. La motivazione insiste soprattutto sulle domande che l’opera pone sulla percezione del reale, affidando alla fotografia, e dunque al cinema, una conoscenza più profonda del mondo proprio mentre il protagonista perde progressivamente la vista.
Anche nella sezione Future Lovers la menzione speciale ha avuto un peso preciso. È stata assegnata a Two Black Boys in Paradise di Baz Sells, premiato “per l’animazione pazzesca e i personaggi vivi, riconoscibili, pieni”. La giuria ha inoltre evidenziato la dimensione sentimentale e sociale del corto, che racconta due ragazzi in fuga da una realtà discriminatoria e afferma un’idea semplice e politica dell’amore: “quando ci si ama davvero, ogni luogo può diventare un paradiso”.
Tra le opere che emergono con maggiore evidenza nel palmarès c’è Ballata Femmenella di Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo, che vince il Premio Torino Pride e il Premio Giò Stajano. Nel primo caso, il film viene premiato per la sua capacità di dare forma a “una voce antica e, allo stesso tempo, attuale”, non solo napoletana ma universale, attraversata da un forte sguardo politico sui diritti sociali e civili. Nel Premio Giò Stajano, la motivazione insiste invece sulla rappresentazione dei femminielli come espressione viva della libertà e della lotta per l’inclusione nel cuore di Napoli.
Il Premio Young Lovers Libere Gabbie è andato a Un altre home / Another Man di David Moragas, premiato per la capacità di raccontare con tenerezza e senza stereotipi la complessità delle relazioni contemporanee. Il Premio Matthew Shepard Il Groviglio è stato assegnato a La più piccola / La Petite Dernière di Hafsia Herzi, mentre il riconoscimento Riflessi nel buio è andato a Between Dreams and Hope di Farnoosh Samadi, per il suo richiamo alla necessità di mantenere alta l’attenzione sui diritti LGBTQIA+, dentro e fuori l’Europa
Negli Audience Awards, il pubblico ha premiato On the Sea di Helen Walsh per All the Lovers, Ballata Femmenella di Real Lovers e Two Black Boys in Paradise di Future Lovers. L’Adoration Award è stato invece assegnato a Sensualità a Corte di Marcello Cesena.
Written by: Federica Scarpa
Guest
Film
Festival
Torino Lovers Film FestivalPresentato il programma della 41ª edizione del Lovers Film Festival: sei giorni a Torino tra anteprime, ospiti e nuove narrazioni queer.
Il Lovers Film Festival celebra 40 anni con 70 film da 26 Paesi, ospiti internazionali e omaggi a icone del cinema LGBTQI+. Diretto da Vladimir Luxuria, dal 10 al 17 aprile al Cinema Massimo di Torino.
Alan Cumming is set to receive the Stella della Mole at the Lovers Film Festival 2025. The actor and activist will be honored in Turin on April 12, where he will also present his film, Drive Back Home.
Alan Cumming riceve la Stella della Mole al Lovers Film Festival 2025. L’attore e attivista sarà premiato a Torino il 12 aprile e presenterà il film Drive Back Home.
Con The Loneliest Man in Town, Tizza Covi e Rainer Frimmel raccontano un mondo che svanisce e un musicista blues che non vuole arrendersi
Festa do cinema italiano Lisboa
Gianluca Matarrese regista di "Gen_" e "Il quieto vivere" esplora microcosmi per riflettere sui macrocontesti della societa' contemporanea.
Con la terza stagione, "La legge di Lidia Poët" porta Lidia alla sua battaglia più difficile e i suoi personaggi maschili davanti alle scelte più importanti.
Festa do cinema italiano Lisboa
Manuela Buono, produttrice di "White Lies", ci accompagna alla scoperta di un film intimo e complesso che affronta silenzi, bugie e traumi intergenerazionali.
© 2023 Emerald Clear Ltd - all rights reserved.