Dopo “Jackie” e “Spencer“, Pablo Larraín chiude la sua trilogia su personaggi e icone femminili della storia con “Maria“, in concorso a Venezia 81.
Il regista cileno si concentra sugli ultimi giorni di vita di Maria Callas, la grande Diva, raccontandone la decisione di dedicarsi finalmente a se stessa e dandole il viso e corpo di Angelina Jolie.
Larraín immagina “La Callas” che, dopo aver cantato per milioni di persone, lungo vent’anni di carriera, decide di cantare per se stessa e trovare la propria voce.
In questo percorso di ricerca e ritrovata identità, Maria Callas è stata accompagnata da coloro che lei considerava famiglia: il maggiordomo Ferruccio e la governante Bruna.
Queste due figure fondamentali e significative nella vita di Callas sono interpretate sul grande schermo da due tra gli attori più importanti nel panorama del cinema italiano, Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher.
I due attori elogiano Angelina Jolie per aver creato con loro questa famiglia dentro e fuori dal film e per aver reso questa collaborazione incredibile.
Infine, sulla scia del film, Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwachersi interrogano sul significato di Diva e sul rapporto del pubblico con i propri idoli.
Plot
Maria è il racconto della vita tumultuosa, bella e tragica della più grande cantante d’opera del mondo, rivissuta e reimmaginata durante i suoi ultimi giorni nella Parigi degli anni Settanta.
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