“Il maestro”, intervista al regista Andrea Di Stefano e l’attore Pierfrancesco Favino
Con "Il Maestro", Di Stefano riprende la tradizione della commedia all’Italiana per omaggiare i mentori imperfetti
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Nicolas Maupas, Co-Conduttore della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia 2026 Chiara Nicoletti
Dall’83ª Mostra d’arte cinematografica di Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove conduce le serate di apertura e di chiusura insieme a Greta Scarano, Nicolas Maupas commenta su FRED la sua presenza al Festival: dal significato di rappresentare la sua generazione sul palco della Mostra, al valore di essere master of ceremonies e non padrino, fino a cosa spera di vedere in sala tra l’inaugurazione e la chiusura della kermesse.
Alla domanda sul perché sia felice di rappresentare, con questo incarico, anche la propria generazione, molto legata alla Mostra e che la frequenta assiduamente, Nicolas Maupas premette una precisazione anagrafica: “Credo di essere forse un pelo prima della Gen Z, però sicuramente siamo più che vicini”. Al di là dell’anagrafe, per lui si tratta comunque di una generazione con un rapporto profondo con il cinema, non solo come racconto ma anche come mestiere: “È una generazione estremamente appassionata di cinema, ma anche di quello che è il tecnicismo del cinema. Ci interessa il racconto delle realtà, ci interessa anche sapere come viene manovrato il linguaggio cinematografico, perché è estremamente interessante vedere quello che si è in grado di fare con le storie”. Una passione che per Nicolas Maupas si lega anche alla consapevolezza di un futuro passaggio di testimone: “È una generazione che ha voglia di imparare, perché un domani vorrà continuare a far vivere questo mestiere. Ci sarà, in un lontano domani, un riciclo generazionale necessario, e quindi dobbiamo cominciare a masticare di cinema. Credo che la nostra generazione lo faccia già da un bel po’”. Un’energia toccata con mano sui suoi primi set, condivisi con coetanei: “Ho condiviso i miei primi set con ragazzi della mia età, perché erano progetti dove l’80% del cast era fatto da coetanei. Questo mi ha dato l’impressione che c’è questa parte estremamente energica di questa generazione”.
Sul valore di essere quest’anno master of ceremonies e non padrino, Nicolas Maupas riconosce anche una scelta di metodo nella doppia conduzione con Greta Scarano: “Credo che la scelta di avere due conduttori sia una scelta coerente coi tempi, e credo che sia anche una giusta scelta”.
Le cerimonie di apertura e chiusura di un festival rischiano spesso di risultare noiose, per tempi o toni sbagliati. Sul lavoro fatto con Greta Scarano per rendere le serate dinamiche, pur restando rispettose dei momenti di premiazione e di quelli più politici, Nicolas Maupas parte da una premessa: “È una serata di premiazioni oltre che di celebrazione, quindi c’è bisogno sicuramente anche di un po’ di istituzionalità e di rito. È un momento in cui si riconosce il lavoro degli artisti e delle maestranze, quindi è giusto che ci sia un passaggio di premiazione”. Accanto a questo, rivendica anche uno sguardo personale sul cinema e sul mondo: “Credo che entrambi abbiamo cercato di portare la nostra visione di quello che è il mondo del cinema, che sicuramente abbraccia non soltanto la realtà del cinema, ma anche la nostra realtà e quello che ci circonda. Credo che la Mostra quest’anno sia un buon specchio della realtà”.
Tra apertura e chiusura, Nicolas Maupas non sa ancora quanto riuscirà a fermarsi a Venezia per impegni di lavoro, ma ha già individuato cosa non vuole perdersi: “Non so ancora quanto riuscirò a fermarmi a Venezia per questioni lavorative, però già per me riuscire a vedermi in anteprima il film di Danny Boyle è un bel regalo che mi faccio”. In programma alla Mostra ci sono anche più lavori dedicati al regista Bernardo Bertolucci, alla sua vita e alle sue opere, che il conduttore vorrebbe approfondire: “Ci sono più di un lavoro che riguarda il regista Bertolucci, la sua vita, la sua persona e le sue opere, quindi mi piacerebbe approfondire anche questo autore, questo regista”.
Written by: Chiara Nicoletti
Bernardo Bertolucci Danny Boyle Greta Scarano
Guest
Nicolas MaupasFilm
Festival
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todaySeptember 7, 2025 1
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