Luigi Loddi, intervista al Presidente del Film Club di Bolzano
Il presidente del Film Club di Bolzano, Luigi Loddi, illustra la mission dell’associazione che organizza il Bolzano Film Festival
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“Elon Musk Unveiled - The Tesla Experiment”, intervista al regista Andreas Pichler Chiara Nicoletti
Film di apertura e in concorso al 39° Bolzano Film Festival Bozen, “Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment” è il nuovo documentario investigativo del regista altoatesino Andreas Pichler. Dopo la prima mondiale all’International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA), il film arriva in anteprima italiana a Bolzano, la città da cui Pichler è partito e dove ha la sua base di vita e di lavoro. Punto di partenza è un incidente mortale avvenuto in Florida che ha coinvolto una Tesla con il pilota automatico attivato, portando per la prima volta un tribunale a ritenere l’azienda parzialmente responsabile. Da lì si dipana un’indagine ampia e rigorosa, costruita sui cosiddetti Tesla Files, quasi 100 gigabyte di dati interni trasmessi dall’informatore Lukasz Krupski all’Handelsblatt e su testimonianze di vittime, familiari, ex dipendenti, giornalisti ed esperti che per la prima volta parlano pubblicamente.
Andreas Pichler non è nuovo al tema. Nel 2011, nell’ambito di un precedente progetto sul litio, la materia prima delle batterie elettriche, aveva avuto la possibilità di intervistare Elon Musk in persona, quando Tesla era ancora ai suoi primissimi passi e Musk era percepito come un visionario tecnologico verde, simbolo dell’ottimismo della Silicon Valley. Per questo documentario Musk non ha concesso interviste, ma la sua presenza nel film è massiccia: attraverso materiale d’archivio, discorsi pubblici e dichiarazioni, il regista riesce comunque a entrare nella sua testa e nel suo modo di pensare.
“Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment” nasce dall’incontro con i giornalisti investigativi dell’Handelsblatt, che avevano ricevuto dall’informatore norvegese Lukasz Krupski un archivio enorme di dati interni Tesla. Migliaia di reclami da parte di clienti, segnalazioni interne di problemi tecnici legati al sistema di autopilotaggio, una gestione opaca delle questioni di sicurezza. Per ragioni narrative, Pichler ha scelto di ancorare il racconto al caso della famiglia Benavides in Florida, la prima in assoluto ad aver vinto una causa contro Tesla, ottenendo un risarcimento per un incidente causato da un difetto del sistema di guida autonoma. “Era il filo dal quale si parte e dove si finisce”, dice il regista.
Uno degli elementi più colpenti di “Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment” è la delusione di chi ha lavorato dentro Tesla credendo nella visione. Ex ingegneri, manager e whistleblower raccontano di aver scoperto progressivamente i problemi tecnici e di sicurezza, di averli segnalati internamente, e di essersi trovati di fronte a una cultura aziendale che privilegiava la velocità di lancio sul mercato rispetto alla sicurezza. “Fake it until you make it”, sintetizza Andreas Pichler, “in un contesto puramente digitale se il computer crasha non è un problema grosso ma dentro una macchina che va a 150 all’ora diventa una roba veramente pericolosa”. Molti di loro avevano visto i problemi venire e non erano stati ascoltati.
Il documentario nasce come inchiesta su Tesla, ma cresce insieme agli eventi. Quando Andreas Pichler e il suo team hanno iniziato a lavorare al film, Musk non aveva ancora alcun ruolo politico. Poi è arrivato il sostegno a Donald Trump, poi il ruolo nell’entourage presidenziale, e con esso una scoperta inquietante: molte delle istituzioni governative che stavano indagando su Tesla e SpaceX sono state progressivamente svuotate. “Praticamente si è comprato il politico”, dice Pichler, “e con questo hanno buttato fuori tutte le persone che stavano indagando sulle sue ditte.” Un meccanismo che in Italia, osserva il regista, non suonerebbe nuovo — ma che negli Stati Uniti ha assunto una sfacciataggine inedita.
Una metafora per il futuro
“Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment” si chiude su una riflessione più ampia che va oltre Musk e Tesla. La Silicon Valley, storicamente vicina ai Democratici, si è schierata con Trump nel momento in cui l’amministrazione Biden ha iniziato a voler regolamentare le grandi aziende tech. Trump, al contrario, non ha alcun interesse a regolare — anzi, lega sempre più strettamente la tecnologia al suo governo. “Il lato più spaventoso”, dice Andreas Pichler, “è vedere come soldi e politica si leghino, è una metafora di quello che probabilmente succederà con l’intelligenza artificiale, una nuova frontiera che non viene regolata da niente e da nessuno, e che sta rilasciando tecnologie delle quali non sappiamo ancora cosa succederà.”
"Elon Musk Unveiled – The Tesla Experiment" ricostruisce il contesto in cui, a partire dal 2014, Elon Musk presenta al mondo la promessa di un’auto a guida autonoma, alimentando entusiasmo e aspettative. Ciò che emerge, però, è una realtà più complessa: una tecnologia non ancora pronta per l’uso su strada, immessa sul mercato mentre i clienti diventano inconsapevolmente parte di un esperimento su scala globale, fornendo dati attraverso il proprio utilizzo quotidiano. Filmati di dashcam e telecamere di sorveglianza mostrano frenate improvvise, accelerazioni incontrollate e incidenti gravi, spesso con esiti drammatici. Nel film prendono la parola vittime e familiari, così come ex dipendenti Tesla, giornalisti, esperti e informatori, che per la prima volta raccontano pubblicamente processi interni, pressioni aziendali e una gestione problematica delle questioni di sicurezza. Al centro non c’è la singola scelta sbagliata, ma un sistema in cui progresso tecnologico, logiche di mercato, costruzione dell’immagine pubblica e pressioni politiche risultano strettamente intrecciati.
Written by: Chiara Nicoletti
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