“Lady Anna”, intervista al regista Mattia Caramanna
Mattia Caramanna racconta Lady Anna, un'adolescente in armatura con Giovanna d'Arco come icona di ribellione
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"FÖA - C'era una volta il futuro" intervista alla regista Margherita Ferrari e l'attrice Gaia Ravina Chiara Nicoletti
Presentato nel concorso Panorama Italia della 23ª edizione di Alice nella città, FÖA – C’era una volta il futuro è l’opera prima di Margherita Ferrari, primo film di finzione d’esordio prodotto dalla Numero 10 di Paolo Sorrentino. Genova, 20 luglio 2001: Nicole ha 18 anni ed è all’ottavo mese di gravidanza. Sola in casa durante le manifestazioni contro il vertice del G8, apre incautamente la porta a dei manifestanti. In sottofondo i rumori della strada, in una giornata che diventerà Storia e segnerà una generazione, mentre dentro casa prende forma una convivenza forzata, scontro e incontro tra il mondo privato della ragazza e quello pubblico di Julian, Irene ed Elixi. Scritto da Margherita Ferrari con Anita Della Cioppa e Veronica Penserini, FÖA è una produzione Numero 10 e The Apartment, società del Gruppo Fremantle, in associazione con PiperFilm e in collaborazione con Netflix, e uscirà nei cinema italiani distribuito da PiperFilm. La regista e la protagonista Gaia Ravina raccontano il significato del titolo, il dialogo tra una storia inventata e la Storia, una protagonista contemporanea dentro un evento del passato e un lavoro con gli attori diviso tra archivio e scoperta.
Il titolo, che in genovese significa favola o storia inventata, nasce dal desiderio di far dialogare due dimensioni, come spiega Ferrari: “Ci interessava mettere in relazione una storia inventata con la storia con la S maiuscola, quella che leggiamo sui libri”. Per la regista, nell’affrontare quell’evento, c’è sempre stato “il sapore di una ricerca un po’ più onirica”: “Non abbiamo cercato di ricostruirlo come si fa con una pagina di storia, ma abbiamo cercato di esplorarlo per i significati più emotivi, onirici che questo evento ha lasciato nel presente”. Un modo per tenere insieme passato e presente: “In qualche modo trasformava una storia di ieri in una storia d’oggi, come fanno le favole, spesso ambientate un po’ nel passato per parlare di oggi”.
Nelle sue note, Ferrari parla del G8 di Genova come dell’ultimo momento in cui si è pensato di poter cambiare le cose. A dare corpo a quel passato è Gaia Ravina, che appartiene paradossalmente alle generazioni venute dopo. Per l’attrice, Nicole è stata “un punto di incontro”: “Quello che affronta Nicole, i problemi eccetera, sono problemi che potrebbero essere anche di oggi, sono molto attuali. Abbiamo questi due mondi che si incontrano: i problemi quotidiani della vita, la maternità di una ragazza giovane di 18 anni che rimane incinta durante il G8, e allo stesso tempo quello che succede fuori, la storia con la S maiuscola”. Due mondi che nel film hanno quasi lo stesso peso: “Prendiamo con le pinze quello che dico, ovvio che quello che è successo è stato molto importante, però abbiamo cercato di unire questa favola, questo ‘c’era una volta’, con quello che succede fuori”.
Fin dall’inizio, sottolinea Ferrari, “abbiamo sempre trattato Nicole come un personaggio molto contemporaneo”. Una scelta che ha guidato anche il lavoro di preparazione con gli attori, diversa per gli interpreti dei manifestanti e per la protagonista: “Ai manifestanti ho mostrato tutto il lavoro di archivio e di ricostruzione storica che abbiamo fatto con le riviste e il materiale, perché volevo che sapessero com’erano fatte le strade di Genova fuori. Invece abbiamo giocato a tenere all’oscuro il personaggio di Nicole da tutta una serie di dettagli del mondo fuori, in modo che potesse scoprirli progressivamente”.
Genova, 20 luglio 2001: Nicole ha 18 anni ed è all'ottavo mese di gravidanza. Sola in casa, durante le manifestazioni contro il vertice del G8, apre incautamente la porta a dei manifestanti. In sottofondo i rumori della strada, in una giornata che diventerà Storia e segnerà una generazione. Dentro casa, una convivenza forzata che è scontro e incontro tra il mondo privato della ragazza e quello pubblico di Julian, Irene ed Elixi.
Written by: Chiara Nicoletti
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